Seconda sconfitta in campionato per l’Alessandria Volley: contro Ovada finisce 3-1
adv-346

ALESSANDRIA – Girone all’insegna dei derby provinciali quello a cui partecipa l’Alessandria Voley. Ecco che dopo Occimiano la squadra di coach Volpara ha affrontato in trasferta l’Ovada. Sconfitta 3-1 per le alessandrine che dopo un bel primo set vinto nettamente con il punteggio di 18 a 25 ha avuto un calo drastico venendo a mancare concentrazione e giusta cattiveria agonistica. Due fattori molto importanti, soprattutto per una squadra giovane e con poca esperienza nel campionato di serie C.

Al contrario, a partire dal secondo set, le avversarie hanno acquisito una forte personalità mettendo in fila una ottima ricezione e difesa, preludio per lo sviluppo positivo del gioco terminato 25 a 15. Stesso copione nel terzo set 25 a 11 e nulla son valsi i cambi apportati da coach Volpara per tentare di dare una scossa mentale al gruppo. Nel quarto set si sono visti tardivi segnali di ripresa fino al 16 a 14 per le ovadesi. Poi le padrone di casa, inanellando 7 punti consecutivi, hanno chiuso set e partita con il parziale di 25 a 15.

Il sodalizio del Presidente Mauro Bernagozzi al quinto anno di attività ha intrapreso un cammino non finalizzato al presente ma con prospettiva futura. La società, oltre ad un rigoglioso settore giovanile femminile e maschile che annovera 16 squadre oltre all’S3, ha infatti deciso in questa stagione di iniziare un cammino con la squadra femminile di serie C e in serie D con una squadra maschile ancora ferma a causa della situazione sanitaria legata al Covid. Ricordiamo invece che da domenica 21 la bandiera a scacchi decreterà il via per tutte le altre squadre under femminili (13 15 e 17) e maschile con l’under 17 dell’Alessandria Volley.

OVADA – ALESSANDRIA VOLLEY 3-1 (18/25 25/ 25/11 25/15)

Questo il roster a disposizione dello staff tecnico: Martina Demagistris, Arianna Bernagozzi, Alessia Comandini, Veronica De Meo, Melissa Franzin, Matilde Furegato, Doris Kokoshi, Romina Marku, Camilla Pagano, Giulia Ponzano, Silvia Rinaldi, Martina Ronzi e i liberi Chiara Cazzulo e Eleonora Papillo.