BOSIO – Domenica 13 agosto l’Ecomuseo di cascina Moglioni propone la X edizione del Marcarolo Film Festival, manifestazione di cinema nella Natura dedicato a tematiche ambientali e socioantropologiche; il festival è nato nel 2008 con la consapevolezza che l’audiovisivo oggi rappresenta uno dei principali strumenti per diffondere la conoscenza dai territori e delle diverse culture e per stimolare una riflessione sulle problematiche ambientali e sulle responsabilità individuali.

Il programma di quest’anno sarà il seguente:
• ore 15.00 Proiezione e incontro con il regista Massimo Campora del film-documentario “I miei lupi”
• ore 16.30 Proiezione e incontro con il regista Paolo Rossi del film-documentario “Vacche ribelli”
• ore 17.30 merenda e gelato Equo e Solidale a cura della Bottega Equazione
• ore 18.00 Musica popolare e occitana, canti e balli con il gruppo musicale Strambanda Continua dopo il banner

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Approfondimento sul film “I miei lupi” prodotto da Piviere film di Massimo Campora con Gabriele Cristiani. Musiche originali di Martino Coppo. Durata 45 minuti. Documentario di straordinaria bellezza, realizzato con immagini e filmati raccolti dal fotografo naturalista Gabriele Cristiani che per 95 giorni consecutivi è salito ogni mattina, con qualsiasi condizione meteorologica, all’interno delle Aree Protette delle Alpi Marittime, sui monti vicino a Upega (Cuneo), per documentare in un video, per la prima volta in assoluto, i primi mesi di vita di sei cuccioli di lupo. Immagini straordinarie grazie soprattutto ad un lavoro di avvicinamento graduale che ha consentito al naturalista di farsi “accettare” dal branco, riuscendo così a fotografare e riprendere i primi mesi dei cuccioli nel loro “rendez-vous”, il luogo appartato dove i cuccioli di lupo crescono, e a documentare la crescita dei piccoli in un’opera unica nel suo genere.

Approfondimento sul cortometraggio “Vacche ribelli” di Paolo Rossi. Durata 13 minuti. Cortometraggio sulla storia della mandria che vaga libera tra i Comuni liguri di Mele e Masone. Gli
animali vivono in modo molto simile ai loro antichi progenitori selvatici, si dividono in più gruppi, si muovono agili e vagano principalmente di notte. Tutti i tentativi degli organi competenti di porre fine alla riproduzione della mandria, per motivi di pubblica sicurezza, sino ad oggi sembrano in gran parte falliti e le vacche continuano a vivere libere.

Approfondimento sul gruppo musicale Strambanda. La Strambanda propone ballabile, basata su un repertorio tradizionale italiano e non, diffuso prima Dell’avvento del ballo liscio, musiche tradizionali piemontesi (mazurche, valzer,polke …), musiche delle valli occitane (curenta, gigo, …), musica tradizionale di varie regioni della francia e dei Paesi Baschi ( circo circasso, bourre, mazurka,andro, chappelloise, valzer fandango,…). Il repertorio si allarga, anche grazie a richieste del pubblico e dei ballerini, a brani tradizionali di altri paesi (balcanici, Israeliani, irlandesi…) e a brani della resistenza partigiana.

Suonatori e strumenti: Max Marenco: chitarra acustica e classica; Andrea Ondrash vallebona:
Fisarmonica e Flauto soprano; Marco Chiappini: voce, violino, fifre, galoubet tambourin; Gianluca
Mora: mandolino, mandobanjo, mandola tenore