VOLPEDO – Volpedo apre la IX Biennale pellizziana domenica 3 settembre con un fitto programma di eventi che i volontari dell’Associazione hanno predisposto in collaborazione con il Comune di Volpedo e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Una serie di eventi in cui la figura del pittore è punto di partenza per vivere Volpedo e il territorio in una pluralità di forme ed espressioni culturali: pittura, poesia, musica.

 

La biennale Pellizza 2017 ha avuto una prestigiosa anteprima nei mesi di maggio e giugno con l’esposizione de Il Ponte, capolavoro del pittore che, dopo aver illuminato con la sua luce e il suo colore vibrante lo Studio di Volpedo, è ora stabilmente visibile nella Pinacoteca ‘il Divisionismo’ della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Il programma si concentra, ora, nei mesi di settembre-ottobre e ha come fulcri tutte le articolazioni del polo museale volpedese: lo Studio, il Museo Didattico e piazza Quarto Stato. Lo Studio ospita la mostra con disegni e documenti che testimoniano la fortuna artistica di Pellizza e la sua presenza alle esposizioni nazionali e internazionali; il Museo Didattico è stato rinnovato con il riallestimento dell’ingresso e della sala dedicata alla tecnica che, dal 10 settembre, ospiterà una esposizione delle carte lucide preparate dall’artista per Quarto Stato; in Piazza Quarto Stato, infine, è stata allestita una riproduzione in scala 1:1 dell’opera più nota di Pellizza nel luogo in cui l’artista l’ha ambientata e ideata.

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L’amore e l’interesse di Pellizza per la propria terra viene poi ricordato da altre iniziative, a partire da sabato 9 settembre con la valorizzazione del frutteto delle cultivar ottocentesche con la presentazione dei prodotti del frutteto e una camminata sul sentiero 153 del Monte Brienzone. Un’altra tela pellizziana Famiglia di emigranti è il riferimento ideale per la presentazione di un volume dedicato all’emigrazione di volpedesi in sud America nel corso della prima metà del Novecento, e per l’allestimento di una mostra alla Società operaia con le opere di alcuni degli Stringa volpedesi emigrati in Argentina e diventati pittori anche di una certa qualità.

 

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Legame con il territorio e le sue forme culturali reso concreto in altri due eventi: la Biennale di poesia dell’omonima associazione alessandrina e il concerto organizzato all’interno del festival “Perosi 2017. Tortona città della musica”, che eccezionalmente si terrà nella suggestiva cornice della antica Pieve.

 

E poi l’appuntamento consueto con il Premio Quarto Stato, in ottobre, conferito a Michele Serra, giornalista attento ai fenomeni di costume che, con interventi puntuali, ha saputo cogliere le contraddizioni del nostro tempo, ribadendo il valore della democrazia. Le manifestazioni di questa nona Biennale pellizziana sono rese possibili, ancora una volta, dall’impegno costante dei volontari dell’Associazione Pellizza onlus e dal sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, nell’ambito di una convenzione che sigla il rapporto ormai consolidato tra i Musei Pellizziani di Volpedo e la Pinacoteca “il Divisionismo” di Tortona.