CASALE MONFERRATO – Questa domenica, 10 settembre, Casale Monferrato celebrerà il primo anno del Parco Eternot, il luogo simbolo della lotta all’amianto, costruito sulle ceneri della fabbrica EternitDalle 17.30 si potrà festeggiare con “Festa! Etica, Estetica, Ecologica al Parco Eternot” nel centro cittadino stand gastronomici con grignolino, panissa, gelato e tante altre eccellenze a chilometri zero. Il fotografo Mattia Bodo ha scelto di omaggiare il Parco con alcuni scatti fotografici, raccolti in un mostra.

Non mancheranno i servizi votati alla tutela ambientale e alla sostenibilità come mezzi elettrici, storie di luoghi sottratti alle mafie, Ciclofficina Munfrà, e pratiche di cooperazione proposte dalle associazioni locali. Continua dopo il banner

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Dalle 18,30 gli Zero Emissioni Blues con l’esibizione della Paolo Bonfanti Band, con un repertorio dei principali brani di Bonfanti e alcune cover di brani della tradizione a stelle e strisce.

A seguire si esibiranno gli Assalti Frontali, band rap romana tra le vincitrici della prima edizione del Premio Eternot grazie al brano Asbesto con il quale ha contribuito alla lotta internazionale per la libertà dall’amianto. Gli Assalti Frontali incontreranno tutti i volontari impegnati nella cura del Vivaio Eternot.

Ad alimentare il palco, dall’audio alle luci, saranno le enercyclettes fornite dalla Cooperativa Cambiamo e attivate a colpi di pedale dai volontari di Fiab Monferrato. Gli spettatori diventeranno con le loro pedalate parte attiva e indispensabile dello show.

Il 10 settembre si chiuderà ‘Attraverso Festival’ che unisce le tre province del sito Unesco di Langhe, Roero e Monferrato su progetto di Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e produzioni Fuorivia.

Casale Monferrato negli ultimi quattro anni ha reagito chiedendo alle istituzioni bonifiche e trasparenza dei dati.
Rosy Battaglia, ideatrice e fondatrice dell’Associazione Cittadini Reattivi e dell’omonimo progetto giornalistico multimediale, racconta della rivincita della città sull’eternit, con piccole e grandi storie di resilienza spiegate nel progetto di informazione.

Il progetto ‘Storie Resilienti’ ha avuto la possibilità di viaggiare 4 anni per l’Italia, dando origine a inchieste giornalistiche pubblicate sui maggiori media italiani.
Il ‘tour’, però, non ha dato riscontri economici, per questo si è fatta strada l’idea di un crowdfunding, per produrre i primi due documentari e un ebook con le storie più rappresentative per la collettività.

L’obbiettivo è raccogliere 15mila euro entro il 20 settembre, Rosy Battaglia ha ricordato “abbiamo superato ad oggi i 3000 euro non è un obbiettivo semplice in così poco tempo, ma proprio per questo vogliamo mobilitare tutti coloro che hanno a cuore l’informazione indipendente e il giornalismo d’inchiesta e la tutela della salute, dell’ambiente e il rispetto della legalità”.

Per sostenere il progetto basta collegarsi alla piattaforma di Produzioni dal Basso e donare almeno 5 euro.

Per i donatori sono previste delle ricompense virtuali, con link ai documentari, ma anche posti in prima fila per le presentazioni ufficiali a Brescia Casale Monferrato il 10 settembre. Anche la possibilità di realizzare una presentazione nel proprio territorio e documentare la propria storia di resilienza grazie alla redazione di Cittadini Reattivi.

Per incentivare il progetto sono stati previsti una serie di eventi per sostenere la raccolta, il programma è consultabile a questo link.