Tris di pianisti dell’Est nel fine settimana di PianoEchos

ALESSANDRIA – Dopo il weekend d’apertura con I concerti di Ilia Kim (introdotto da Piero Rattalino) e Olaf John Laneri, il Festival PianoEchos ”17 continua con tre appuntamenti che vedranno protagonisti altrettanti pianisti formatisi nelle celebri accademie di Russia (Gnessin e Conservatorio Cajkovskij di Mosca) e Polonia (Accademia di Cracovia). Venerdì 15 settembre alle 21.00, presso Palazzo del Monferrato ad Alessandria, suonerà Sofia Vasheruk; sabato 16 sempre alle 21.00, ma al Centro Culturale “Borsalino” di Pecetto di Valenza, sarà di scena Marian Sobula; chiuderà il trittico Alexander Tutunov, domenica 17 alle 17.00, nell’Abbazia di San Maurizio di Conzano.

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Moscovita doc, Sofia Vasheruk si impone in moltissimi concorsi pianistici internazionali in Russia, Belgio, Grecia e Italia. Nel 2013 è finalista al prestigioso Concorso “Busoni” di Bolzano e si laurea al Concorso della “Young Pianist Foundation” di Amsterdam, la più importante competizione olandese, eseguendo il Concerto n. 1 di Cajkovskij. Si esibisce in sale prestigiose come la Sala Cajkovskij della Filarmonica di Mosca, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e il Conservatorio di Bruxelles. La sua passione per il repertorio pianistico francese si ritrova nel programma che presenterà ad Alessandria con la Suite Bergamasque di Debussy e la Sonatine di Ravel; seconda parte romantica con opere di Chopin e Liszt.

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Polacco di Cracovia, Marian Sobula debutta nel 2008 a Caracas con l’Orchestra Sinfonica Simon Bolivar e da allora si è esibito nelle sale più importanti del mondo come il Gasteig di Monaco di Baviera, la Beethoven Halle di Bonn, il Parco della Musica di Roma e il Dome des Invalides di Parigi. Definito dalla critica “uno dei pianisti di maggior talento della sua generazione”, è un pianista attivissimo e tiene regolarmente tournée in Europa, Medio Oriente, Australia e in tutto il Sud America. Le sue registrazioni sono trasmesse da molte emittenti nazionali tra cui RMF e RAI.

A PianoEchos eseguirà una prima parte con opere di Haydn e Paderewski e una seconda interamente dedicata a Chopin, suo interprete d’elezione, nella quale spiccano capolavori come gli Scherzi n. 1 e n. 2 e la celeberrima Polacca Eroica.

 

Alexander Tutunov è considerato uno dei più importanti virtuosi dell’ex Unione Sovietica. Vincitore del Primo Premio al Concorso della Bielorussia e al Concorso Nazionale Russo, il suo modo di suonare è stato descritto dalla stampa di Mosca come “esaltante, ispirato… dimostra un talento unico”. Si esibisce regolarmente in Europa, Cina, Messico e negli Stati Uniti, registrando per radio e televisioni nazionali. La sua incisione del Concerto per Pianoforte e Orchestra di Abeliovich è stata utilizzata nella colonna sonora del documentario “Terra degli zar” che ha ottenuto il premio Emmy come migliore colonna sonora.

Assai vario e brillante il programma con cui si presenterà al pubblico di PianoEchos, con opere di Bach, Brahms, Beethoven, Glinka, Rachmaninov, Prokofiev e Gershwin.

I concerti di Alessandria, Pecetto di Valenza e Conzano sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.