Un salto indietro nel Medioevo a Castelnuovo Scrivia

CASTELNUOVO SCRIVIA – Giunge alla XX edizione la festa medievale di Castelnuovo Scrivia. Sabato 19 maggio, in piazza, verranno allestiti i consueti accampamenti, il mercato di artigianato e antichità con la degustazione e la vendita di bevande medievali, le taverne di Zibide (sotto l’arengo del Castello), dei Cavalieri (sul retro di Palazzo Centurione) e l’Angolo del Borgo (in fianco alla Chiesa parrocchiale) accoglieranno i viandanti che vorranno cenare e assaggiare alcuni piatti tipici della tradizione catselnovese. L’animazione itinerante, il tiro con l’arco, il torneo in armatura e un grande spettacolo di fuoco e di musica gli intrattenimenti della sera. Alle 21, in Castello, l’inaugurazione della rassegna “Piazza Medievale” dove sarà presentato il ricco lavoro degli allievi dell’Istituto Comprensivo in collaborazione con il Cantiere Cultura: un percorso che attraversa i mestieri, il gualdo, la vita quotidiana con una produzione estemporanea di vasi in terracotta.

Domenica 20 maggio da Palazzo Centurione partirà il corteggio per la Chiesa parrocchiale ove sarà celebrata la Santa Messa in onore del Santo patrono. Al termine, il nuovo parroco, don Paolo Caorsi, salirà le scale della torre per impartire la benedizione dall’alto al paese. Nel frattempo sarà esposta la nuova bandiera. L’antico Rito di San Desiderio è una consuetudine centenaria del comune. Concessa da Federico Barbarossa la possibilità di esporre la bandiera del borgo sul Castello, ogni anno, viene issato il tricolore proprio in occasione della Rievocazione Storica. La bandiera, scortata dagli armigeri passerà tra due ali di sbandieratori, salirà sulla sommità  del castello e verrà esposta e benedetta. Un mazzetto di gualdo (erba tintoria che fece la fortuna del paese), una boccetta con il sale e un crocifisso preservano i castelnovesi “dalla tempesta, dalla fame e dalle epidemie” come vuole l’antica scritta riportata in occasione delle prime esposizioni. Nel corso della giornata grande spazio all’animazione per i più piccoli con alcune postazioni allestite di fronte alla torre, la vita del campo e nelle tende, le gare di abilità per i ragazzi e gli adulti, i laboratori e una rassegna di pittura estemporanea “Il Medioevo prossimo venturo” e nel pomeriggio la sfilata per le vie del paese con la partecipazione degli sbandieratori di Asti e di San Marzanotto. Alle 16, con ritrovo e partenza da Palazzo Centurione la visita guidata alla sala didattica archeologica e ad alcuni monumenti.

Le compagnie partecipanti giungono dal Piemonte, dalla Liguria e dalla Lombardia: gli alfieri e sbandieratori di Costigliole d’Asti e quelli di San Marzanotto, la Compagnia Flos et Leo partner nell’organizzazione, gli animatori di San Giorgio e il drago che si occuperanno del villaggio ludico domenicale per i bambini, la Compagnia degli Erranti di Asti, Mediae Aetas di Torino, i Milites Armati di Milano i Fratelli d’arme di Castelletto d’Orba, la compagnia Teatrale Colline 50, il Team San Giorgio e Ianna Tampè che si occuperà dello spettacolo di Esorcismo con il fuoco del sabato sera.

Attive le taverne dove si potrà mangiare il sabato sera la domenica a pranzo e a cena (I Cavalieri, Zibide sotto l’arengo e Angolo del Borgo in fianco alla parrocchiale). La rassegna in Castello “Piazza Medievale” sarà visitabile il sabato sera dopo l’inaugurazione e la domenica per l’intera giornata.