ACQUI TERME – Questa Sera alle 21.00 presso la sala della Ex Kaimano, in via Maggiorino Ferraris, avrà luogo la proiezione del docufilmTrittico di Bermejo e Acqui del ‘400 ideato da Valerio Marcozzi e prodotto dal Comune di Acqui Terme sul periodo storico del XV secolo.

Acqui Terme è una città ricca di storia, circondata da bellezze che possono essere incontrate in ogni strada e piazza. Sono numerosissimi gli interventi architettonici dedicati alle chiese che hanno reso la città di Acqui un gioiello del ‘400.
La proiezione infatti dà uno sguardo storico su un periodo che rappresenta per la Città un momento di rinascita sia in campo economico-commerciale sia nella costruzione di opere pubbliche, private, ecclesiastiche, realizzate soprattutto nella seconda metà del secolo, risentendo di quel clima rinascimentale che si andava diffondendo in tutta Italia.

Il documentario è la dimostrazione che un modello diverso di promozione di Acqui Terme può esistere. I video hanno, infatti, lo scopo di promuovere il turismo per scoprire le meraviglie della città di Acqui Terme, meno conosciute ma dall’alto valore artistico. La proiezione sarà preceduta da una introduzione del sindaco Lorenzo Lucchini, dell’autore Valerio Marcozzi e dagli storici locali Gianni Rebora e Giandomenico Bocchiotti.

Il “viaggio” termina con un focus sulle opere monumentali ecclesiastiche Acquesi e in particolare con il “Trittico della Madonna di Montserrat”, conservata nella Sala del Capitolo della Cattedrale di Santa Maria Assunta. Il trittico, risalente alla seconda metà del ’400 (1480-1485), è l’opera realizzata dal pittore spagnolo Bartolomeo Bermejo, maggior esponente della pittura ispano-fiamminga. Si tratta di uno dei massimi esempi in piemonte del clima artistico rinascimentale italiano, dimostrando tutte le confluenze “europee” dirette alle diverse regioni italiane.

 

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