Ad Acqui una serata omaggio a Lucio Dalla
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Questo sabato sera alle ore 21:30 ad Acqui Terme presso il cortile dell’Hotel Meridiana si svolgerà lo spettacolo musicale e teatrale “Se io fossi un angelo”, rappresentazione in atto unico del Maestro Enrico Pesce, in memoria di Lucio Dalla. Molte le forze che convergono alla realizzazione: la compagnia dei LANZAchenecchi di Casale Monferrato, giovani interpreti alunni ed ex-alunni dell’Istituto Balbo, con le attici Erica Gigli e Serena Trisoglio, le Poker Singer, quartetto di interpreti musicali già noto in parte al pubblico acquese, che ha avuto modo di apprezzare le interpreti già nello spettacolo “Dieci minuti” in memoria di Luigi Tenco e durante la serata “D’Africa e Poesia” nato anch’esso dalla collaborazione tra World Friends, il Maestro Pesce e Archicultura.

Tra i cantanti saranno presenti anche gli acquesi Marco Benzi e Stefano Zoanelli. La serata è resa possibile inoltre dalla sponsorizzazione della Farmacia Baccino, del Bar della Stazione Fratelli Randazzo, Muratore, Gruppo Soroptimist, Ruote quadre, Brico, Caffè Scrivano, CPE S. p. a., Reale Mutua e My Stage ed è patrocinata dal Comune di Acqui Terme. Lo spettacolo, già presentato ad Alessandria nel mese di febbraio e a Casale Monferrato ad aprile sempre con grande successo di pubblico, è volto a dare voce e dimensione concreta ai personaggi delle canzoni di Lucio Dalla, rimasti “orfani” del loro ideatore e in balia di interpretazioni più o meno lusinghiere. Una storia raccontata dall’interno, attraverso le parole di Nanì, di Anna di “Anna e Marco”, del Barbone di Piazza Grande, dell’allieva di Caruso, di Nuvolari e di molti altri, che condurrà lo spettatore attraverso la lunga carriera del cantautore bolognese, e lo avvicinerà al suo modo di operare, alle sue riflessioni, all’attenzione costante che ha sempre riservato ai più deboli. Non risulta quindi incongruente la scelta di accostare questo genere di canzoni a un intento – quello della serata del 5 luglio ??’ benefico. Come già sottolineato nell’articolo precedente, scopo dell’incontro tra Archicultura, Il Maestro Pesce e World Friends è la raccolta di fondi che permetterà l’apertura del reparto di pediatria del Neema Hospital, fondamentale per combattere l’elevatissimo tasso di mortalità infantile delle baraccopoli di Nairobi, dove molto spesso è impossibile somministrare cure ai bambini in quanto la sanità è a pagamento e proibitiva per le famiglie che versano nell’indigenza. Proprio i più piccoli infatti troppo spesso sono vittime di malnutrizione e malattie comuni, che tuttavia non possono essere curate per l’assenza endemica dei medici. Da oltre dieci anni l’opera di World Friends si oppone a queste situazioni di degrado sanitario grazie anche alla preziosa collaborazione di partner locali e alla realizzazione del Neema Hospital, che accoglie personale qualificato e si prodiga per offrire assistenza a circa 800.000 abitanti. Dal febbraio 2014 è stato avviato il cantiere per la realizzazione dell’Unità pediatrica con l’estensione del reparto maternità e di una nuova sala operatoria, che permetterà ai medici di poter offrire le cure necessarie ai bambini, anche nel caso di interventi specialistici. Il progetto si avvale del sostegno di alcuni prvati come Healt Enterprise Fund/Hanshep Fund, Alba Care Foundation e Fondazione Cariplo, che hanno permesso l’avvio dei lavori a partire dal mese di febbraio. Il sostegno all’importante battaglia condotta per i diritti degli strati più vulnerabili della popolazione degli slum è sembrata di primaria importanza, tanto da motivare la volontà di ampia diffusione anche ad Acqui Terme. La serata infatti prevede un ingresso ad offerta che sarà interamente devoluto per la realizzazione del Neema Hospital. Sarà presente alla serata il Dott. Gianfranco Morino, fondatore e vera anima di World Friends, che avrà modo di illustrare il progetto e l’attività che da oltre vent’anni svolge con completa dedizione in Kenya. 

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