Parte in questi giorni “Menù Ovada”, un’iniziativa promossa dal Consorzio dell’Ovada. Si tratta di un importante accordo raggiunto dal consorzio con ristoratori e produttori dell’ovadese. Al momento sono cinque i ristoranti (Archivolto Osteria Nostrale, Da Pietro, ll Moro, La Volpina, Quartino di Vino) che hanno aderito al progetto, mentre sono già diciannove i produttori dell’Ovada Docg che hanno detto sì al presidente Italo Danielli. L’iniziativa consiste nella redazione e proposizione alla clientela di menù tipici, accompagnati dal rosso ovadese, a prezzi moderati, per consentire a tutti di potervi accedere. Il presidente Danielli ha voluto sottolineare che: “Si tratta di un lavoro che noi del consorzio stiamo svolgendo con grande voglia, ed è teso a tutti i comuni dell’ovadese, anche se per il momento dei 5 ristoratori aderenti 4 sono di Ovada e uno di Capriata, ma saremmo felici se tanti altri volessero aggiungersi”. Danielli ha anche rimarcato quale sia l’obiettivo di questa iniziativa: “Gli obiettivi sono molteplici, valorizzare il nostro territorio e il suo ottimo vino, ma anche creare una sinergia tra produttori e ristoratori con un progetto – ha proseguito il presidente del consorzio – che speriamo possa aiutare anche l’economia locale. Inoltre vorremmo che tutti potessero accedere ai sapori dell’ovadese, per questo abbiamo raggiunto un accordo con i ristoratori per mantenere bassi i prezzi”
Il “Menù Ovada” quindi al momento è già stato adottato da 5 ristoranti, e a breve il consorzio dovrebbe pubblicare sul proprio sito www.ovada.eu, i menù dettagliati. Per quanto riguarda la durata sarà illimitata, per Danielli, e anzi l’idea di base è quella di allargare la partecipazione a quanti più ristoratori possibile.