Martedì al cinema in provincia di Alessandria
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Doppio importante appuntamento per gli amanti del cinema. Sono ben due, infatti le rassegne cinematografiche che si svolgono in provincia di Alessandria.

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A Valenza il Cineteatro Sociale propone “Storia di una ladra di libri” film che ha consentito al regista britannico Brian Percival, di acquistare notorietà anche al di fuori della Gran Bretagna. La pellicola è la trasposizione sul grande schermo dell’omonimo libro scritto da Markus Zusak nel 2005. La storia si sviluppa durante la seconda guerra mondiale, quando Liesel Meminger (Sophie Nélisse) viene abbandonata dalla madre e adottata da Hans e Rosa Hubermann (Geoffrey Rush ed Emily Watson). Proprio Hans le insegnerà a leggere, facendola innamorare follemente dei libri. Contemporaneamente, però la guerra incombe e con essa l’epurazione di quei volumi che hanno “contaminato” la nazione tedesca. Liesel si impone la missione di salvarli. L’arrivo di Max, giovane ebreo che Hans ha giurato di proteggere, complica ulteriormente le cose.

 

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Di diverso respiro è “Addio al linguaggio” in programmazione al multisala Kristalli di Alessandria. Innanzitutto alla regia non c’è un quasi esordiente come Percival, bensì un guru come Jean Luc Godard, simbolo di quella nouvelle vague che ha contraddistinto molto del cinema “made in France”. L’ultimo lavoro di Godard parla di una donna sposata, di un uomo celibe, di un cane che parla e sogna e di molto altro. Il film porta sullo schermo tanti pezzi, che si uniscono come in un puzzle che utilizza le vicende di una coppia interrotta e inframmezzata da idee politiche, artistiche o filosofiche. In più “Addio al linguaggio” contraddice sé stesso utilizzando il 3D per far entrare lo spettatore in questo mondo “cubista” di Godard. Un film dove è l’immagine stessa ad essere protagonista.