Ginetto e Fabrizio più vivi che mai. L’associazione Amici del Jazz di Valenza dedicherà il 2015 a loro [FOTO]
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VALENZA – Ginetto Prandi e Fabrizio Gotta non se ne sono mai andati. L’associazione Amici del Jazz di Valenza è infatti più forte che mai nonostante queste due colonne suonino ora tra gli angeli. L’assemblea dei soci di lunedì sera ha raccolto tantissime persone e ha trovato anche 5 nuovi soci, per una stagione che si preannuncia ricca di eventi, sotto la guida del nuovo presidente, Lucio Milano. “L’assemblea di lunedì è stata l’occasione per condividere questo momento triste accaduto il 18 dicembre scorso – ha spiegato Piergiorgio Manfredi dell’associazione. Eppure quella triste notizia ha dato uno slancio ulteriore alle attività che vogliamo fare, perché ci sembra giusto, per ricordare proprio Ginetto e Fabrizio“.

Proprio per ricordare queste due preziose figure i vari componenti dell’associazione hanno deciso che tutte le iniziative 2015 saranno dedicate a loro. “Durante la serata abbiamo presentato un dvd che ha illustrato tutte le iniziative dei 60 anni, un’attività che a Valenza non si è mai interrotta. Quel filmato riprendeva un colloquio tra Fabrizio e Ginetto a margine di un concerto. È stato molto bello perché ci hanno lasciato ma li abbiamo sentiti e li sentiremo ancora vicini nelle prossime iniziative. Si è respirato un clima di grande unità e di grande condivisione che ti contagia quando esistono le grandi passioni e i grandi amori“.

L’associazione “Amici del jazz di Valenza” quindi è pronta ad affrontare il 2015, sotto la guida di Lucio Milano, musicista, crooner, appassionato della musica e pronto a dare continuità al lavoro già avviato: “diversi concerti sono già in cantiere e il programma sarà ricchissimo, dedicato proprio a Prandi e Gotta. Abbiamo già fissato l’American Quartet il 27 aprile, ma molti altri appuntamenti li stiamo definendo ora“.

L’associazione intanto si sposterà. La sua sede non sarà più la casa di Ginetto, ma il Centro Comunale di Cultura. Ma la musica, si sa non ha casa e l’associazione Amici del jazz di Valenza è sempre più un patrimonio di tutta la comunità.

Fabrizio Laddago
Foto di Walter Zollino