A Gavi e ad Arquata il teatro è pronto a “ri-generarci”
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GAVI – Anche a Gavi e ad Arquata Scrivia ritornano le attività culturali a contatto con il pubblico.  L’Associazione culturale Commedia Community e il Collettivo Officine Gorilla, in collaborazione con il Comune di Arquata Scrivia, la Pro loco di Arquata Scrivia ed il Comune di Gavi, insieme al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione Crt, proporranno infatti “Ri-generazioni artistiche“.

Per rispettare le norme anti-covid gli spazi saranno quelli esterni, adiacenti al Teatro della Juta (Nuova Arena Juta), il Teatro della Juta e il Teatro Civico di Gavi. Nei prossimi mesi, oltre ai nuovi appuntamenti della stagione 2021, verranno recuperati alcuni spettacoli rimandati a causa dell’emergenza sanitaria. A completare il cartellone unico di Arquata e Gavi, i due spettacoli della “Stagione Attiva”, scelti dagli iscritti alla mailing list e dagli allievi dei corsi di Commedia Community.

Si parte al Teatro Civico di Gavi sabato 19 giugno con lo spettacolo di Bebo Storti “Belli Foderati” un viaggio in una Milano che non c’è più ma che torna grazie alle canzoni di Enzo Jannacci cantate dallo stesso Storti e suonate da Simone Spreafico, ex musicista dei Mercanti di liquore.
Alla Nuova Arena Juta ad Arquata Scrivia, nello spazio esterno, venerdì 25 giugno appuntamento con il concerto degli Yo Yo Mundi e il loro nuovo lavoro “La Rivoluzione del battito di ciglia“.
Sabato 3 luglio l’appuntamento sarà con “Antigone” di Anomalia teatro, rivisitazione contemporanea di una delle più famose tragedie greche, riadattata alla modernità come monologo per una sola attrice.
Sabato 17 luglio sarà il turno de “Il sogno di Bottom” di Onda Larsen, lo spin off di uno dei più di-vertenti personaggi di Shakespeare, Bottom, che si ritrova improvvisamente nella modernità a dover collaborare con un regista teatrale, quattro secoli in avanti nel tempo.
Domenica 18 luglio verrà messa in scena “L’Aulularia” ossia la Commedia della Pentola di Plauto, della Compagnia Teatro della Juta, uno spettacolo di commedia dell’arte su un tema attuale come quello dell’attaccamento al denaro e al potere.
La compagnia Teatro Bresci porterà sul palco domenica 25 luglioBorsellino” uno spettacolo sulla vita del magistrato antimafia Paolo Borsellino. La stagione all’esterno si concluderà giovedì 2 settembre con “Pojana e i suoi fratelli” di Andrea Pennacchi che interpreta il personaggio di Pojana, portato alla ribalta dal programma “Propaganda Live”.

Da domenica 12 settembre si tornerà al Civico di Gavi con “Lo sbiancamento dell’anima” di Rocco Tanica, che unisce lo spettacolo dal vivo alla trasmissione web “La valigia dell’artista“, il talk show del Teatro della Juta, per conoscere da vicino questo geniale musicista, autore e comico italiano.
Venerdì 17 settembre sempre a Gavi sarà possibile assistere allo spettacolo in realtà virtuale “Segnale d’allarme – La mia battaglia VR” l’opera teatrale di Elio Germano e Chiara Lagani che parla alla e della nostra epoca, con un esperimento di realtà virtuale che stupirà e coinvolgerà il pubblico presente.

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Nel primi giorni di Ottobre andranno in scena i due spettacoli scelti dal pubblico nell’iniziativa “stagione attiva“: venerdì 1 ottobre al Teatro della Juta di Arquata sarà il turno de “Lo schifo” ancora di Teatro Bresci. Il testo di Stefano Massini dedicato alla giornalista italiana Ilaria Alpi che racconta i suoi ultimi giorni attraverso una ricostruzione emotiva, lirica, espressionista fatta di immagini, suoni, parole, lettere e segni.
Domenica 3 ottobre a Gavi andrà in scena il secondo spettacolo selezionato dal pubblico “Il Re Nudo” di Massimiliano Loizzi, un monologo satirico in cui Loizzi racconterà la sua vita e quella del suo paese in una comica, ironica riflessione sulla verità, sulle fake news e sull’uso deviato dei mezzi di comunicazione di massa. Loizzi è noto al pubblico soprattutto per il collettivo “Il terzo segreto di Satira”.
Sabato 9 ottobre Teatro del Simposio presenta ad Arquata “Sogno americano“, tratto dalle opere di Carver in cui i due protagonisti chiusi nel loro appartamento fanno i conti con sé stessi mentre fuori impazza il sogno americano degli anni ’60.
Sarà in scena venerdì 15 ottobre a GaviCyrano” di Mulino ad Arte, una fedele riduzione in versi della famosa pièce di Edmond Rostand che mette al centro il dramma della disparità tra l’essere e l’apparire e il rapporto con la parola poetica.
Venerdì 22 ottobre Mauro Berruto porterà a Gavi il suo “Capolavori” un’indagine appassionata sul mondo sportivo in parallelo al mondo dell’arte, in cui artisti e atleti fanno parte della stessa squadra e in cui ogni individuo può costruire il proprio personale “Capolavoro”.
Le “Officine Gorilla” andranno in scena sabato 6 novembre sempre a Gavi con “Blasé” un monologo in cui il protagonista, Michele Puleio diretto da Luca Zilovich, tiene in ostaggio un magazzino Amazon.
L’ultimo appuntamento di “Rigenerazioni Artistiche” sarà il 27 novembre al Teatro della Juta di Arquata con “Non un’opera buona” di Servomuto Teatro, la cui drammaturgia prova a gettare luce sugli aspetti controversi di Martin Lutero.

Rigenerazioni Artistiche” è un progetto selezionato dal bando “Corto Circuito 2020” di Piemonte dal Vivo con il contributo della fondazione CRT, ed in collaborazione con i comuni di Arquata Scrivia e del Comune di Gavi.

A causa dei posti limitati è consigliata la prenotazione via mail [email protected] o al numero di telefono 345-0604219.

In ragione dell’evolversi dell’emergenza sanitaria e delle disposizioni governative in materia di spettacolo dal vivo, gli eventi potrebbero essere modificati o subire variazioni di orario.
Le variazioni saranno tempestivamente comunicate tramite i nostri canali di comunicazione.

Biglietti, abbonamenti e carnet:
Posto unico € 12
Spettacoli “Pojana e i suoi fratelli” (2 settembre), “Lo sbiancamento dell’anima” (12 settembre) e “Capolavori” (22 ottobre) posto unico € 15.