E a un certo punto il rosso cambiò colore: tanti eventi per riaccendere gli ideali di lotta e giustizia

ALESSANDRIA – È tempo di tornare a discutere, confrontarsi e anche divertirsi. Con questo approccio la Fondazione Luigi Longo propone una ricca rassegna che unirà cultura, musica e incontri a partire, dal 18 giugno 2021, per i 100 anni del Partito comunista italiano, il P.C.I. Il lungo ciclo di eventi è sintetizzato nel titolo “E a un certo punto il rosso cambiò colore“, sotto la direzione artistica di Paolo Archetti Maestri ed Eugenio Merico che hanno voluto proporre un cartellone aperto a tutti e gratuitoper mettere a disposizione il patrimonio culturale della Fondazione e far crescere il territorio” soprattutto in questo particolare momento storico. La Fondazione Longo a Castellazzo Bormida infatti proporrà un ricco patrimonio di opere d’arte che illustrano vari momenti della Sinistra. Duecento le opere esposte a fronte di un patrimonio complessivo che supera il migliaio. In questo contesto si avvicenderanno artisti e scrittori in grado di raccontare il passato per riflettere sul presente, e viceversa.

Si parte, come dicevamo, venerdì 18 giugno con la Fondazione Luigi Longo, in via Baudolino Giraudi 421 a Castellazzo, che riaprirà, dopo il periodo di lockdown, le sue sale d’arte, visitabili tutti i giorni (si suggerisce la prenotazione attraverso la mail [email protected] o i numeri telefonici 338 3285336-345 7395242). Tra giugno, luglio e settembre inoltre moltissimi gli artisti impegnati con la loro arte a “proporre gli ideali di lotta, di giustizia per i diritti del lavoro e per la dignità di tutta l’umanità. Parole antiche ma mai come in questo momento attuali“. Ma la musica sarà anche affiancata da serate dedicate alla lettura con la presentazioni di libri, e riflessioni letterarie.

Venerdì 18 giugno, alle 17,30, l’inaugurazione di due nuove mostre d’arte collocate all’interno della Fondazione: “Tono Zancanaro: opere grafiche” e la mostra “1921 – 2021 Cento Anni in Piazzetta Rossa” con la presenza di Giorgio Seveso, critico d’arte e collaborato del quotidiano “L’Unità” e di Flavio Zanonato, già ministro e sindaco di Padova. L’apertura artistica sarà accompagnata dalla presentazione del libro “Care Compagne e Cari Compagni” a cura del giornalista Oreste Pivetta, e di Corrado Angione, uno dei protagonisti del libro.
Alle 21 Paolo Bonfanti, chitarra e voce, con Roberto Bongianino, fisarmonica, apriranno la rassegna musicale unendosi nella Civil Rights Band che proporrà un viaggio nella canzone di protesta americana, un manifesto civile, uno strumento politico con il quale intere generazioni hanno lottato per affermare la parità razziale, l’emancipazione dei lavoratori e la libertà delle donne, il diritto al lavoro e alla giustizia. Una serata che gli organizzatori dedicano a tutti i movimenti di lotta impegnati in questo momento per la difesa dei loro diritti.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti.

E a un certo punto il rosso cambiò colore” proseguirà con moltissimi appuntamenti di grande spessore, dal concerto degli YoYo Mundi, all’esibizione, per citare solo un esempio, di Alessio Lega. La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Luigi Longo, con l’Associazione Gioco del Mondo e il patrocinio del Comune di Castellazzo Bormida. Direzione artistica di Paolo Archetti Maestri ed Eugenio Merico.

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Venerdì 18 giugno
Paolo Bonfanti (chitarra e voce) e Roberto Bongianino (fisarmonica) in “Civil Rights Band” – Viaggio nella canzone di protesta americana
Venerdì 2 luglio
Michele Anelli e Gianni Lucini reading “Compagni”.
Grand Drifter canzoni del “Red Wedge”
Venerdì 9 luglio
Jacopo Tomatis “Storia culturale (e politica) della canzone italiana” (Il Saggiatore) e Lastanzadigreta in concerto.
Venerdì 16 luglio
Giorgio Olmoti (voce narrante) in “Gli incollocabili e il sogno d’uguaglianza”.
Costanza Diotima Bellugi (voce e chitarra) con Simone Lombardo (flauti, cornamusa, ghironda) e Paolo Enrico Archetti Maestri (chitarra) in “Voci di lotte e speranza”
Venerdì 23 luglio
Yo Yo Mundi e Daniela Tusa “E a un certo punto il rosso cambiò colore”.
Venerdì 30 luglio
Chiara Ferrari “Politica e protesta in musica: il Cantacronache” (Unicopli).
Alessio Lega (voce e chitarra) e Guido Baldoni (fisarmonica e piano) in “Cantacronache / Cantastorie / Cabaret”
Venerdì 3 settembre
Massimo Carlotto (voce narrante) e Maurizio Camardi (sassofoni) in “Polvere”
Silvana Mossano in “Amianto mai più” (da confermare)
Venerdì 10 settembre
Chiara Colombini “Anche i partigiani però…” (Laterza), Chiara Giacobbe (violino e voce) con Alessandro Balladore (chitarra elettrica) in “All girls who sing for freedom”
Venerdì 17 settembre
Monica Massone, Tatiana Stepanenko e Giorgia Zunino in “Marina. Nemmeno io sapevo di essere un poeta”, omaggio alla poetessa russa Marina Cvetaeva, spettacolo di teatro danza di Tatiana Stepanenko.
Venerdì 24 settembre
Daniele Gennaro (voce e chitarra) and friends in “Niente di nuovo: amore e resistenza”
Massimo Zamboni “La trionferà” reading

Nell’ambito della rassegna, dal primo settembre, nella chiesa di Santo Stefano a Castellazzo Bormida, si terrà la mostra antologica di Ivano A. Antonazzo,