Venerdì 24 Massimo Zamboni alla Fondazione Longo di Castellazzo Bormida

CASTELLAZZO BORMIDA – Venerdì 24 settembre, ore 21, presso la Galleria d’Arte Contemporanea della Fondazione Luigi Longo (Cargo21, via Baudolino Giraudi 42) Massimo Zamboni – scrittore, musicista, compositore e fondatore dei CCCP e dei C.S.I. – presenterà, in musica, “La trionferà”, la sua ultima opera letteraria uscita per i tipi di Einaudi, per il decimo e ultimo evento della rassegna: “E a un certo punto il rosso cambiò colore”, voluta, ideata e organizzata dalla stessa Fondazione per la direzione artistica di Paolo E. Archetti Maestri e Eugenio Merico. Attraverso la storia incredibile di un paesino dell’Emilia dove la fedeltà al Partito era sacra e il vento dalla Russia soffiava forte, Massimo Zamboni ci precipita in un’epoca in cui tutto sembrava possibile, persino la rivoluzione.

Massimo Zamboni fa i conti con la grande utopia del Novecento in modo davvero originale: al centro di questo racconto corale appassionato, c’è la cittadina di Cavriago, e le vicende incredibili dei suoi abitanti. I protagonisti di La trionferà sono sognatori e idealisti, gente con la testa dura e un fortissimo senso di fratellanza, ma ancora sono più donne e uomini coraggiosi che hanno dedicato la loro vita e il loro tempo con inesausta passione alla causa della emancipazione dell’umanità. Massimo Zamboni ha spesso scritto e cantato la dissoluzione di quel tempo; ma qui ce lo spalanca di fronte agli occhi intatto e pieno di vita, di rabbia e struggimento, regalandoci l’epica di una memoria da cui ripartire.

A seguire sarà la volta del cantautore Daniele Gennaro che presenterà uno spettacolo realizzato per questa occasione e intitolato “Amore e resistenza”, caratterizzato da una scelta di celebri canzoni “resistenti” e da un’anteprima di alcune delle canzoni del suo album d’esordio “Niente di nuovo”, in uscita a fine autunno per l’etichetta Sciopero Records (con distribuzione nazionale a cura della Self), un set molto variegato che vedrà la partecipazione di ospiti come Mara Tinto, voce, Chiara Giacobbe, violino, Giorgio Penotti, armonica a bocca, flauto, sax, Paolo E. Archetti Maestri, chitarra elettrica (quest’ultimo, tra l’altro, è anche il produttore artistico dell’album di Daniele in tandem con Dario Mecca Aleina che durante questa serata, si occuperà anche della cura dei suoni).

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Lo  spettacolo si terrà al coperto, tra gli spazi espositivi della Fondazione Luigi Longo, l’ingresso è libero, con obbligo di green pass e\o tampone valido, previa prenotazione e fino a esaurimento posti (info ai numeri 3383285336 – 3457395242 – segreteria@fondazioneluigilongo.it).