Dal 30 ottobre al 20 novembre le “Favole disegnate” di Vito Boggeri in mostra ad Arquata Scrivia

ARQUATA SCRIVIA – Da sabato 30 ottobre a sabato 20 novembre nell’atrio di Palazzo Spinola ad Arquata Scrivia, sede del Municipio, sarà possibile ammirare la mostra “Favole disegnate” personale dell’artista serravallese Vito Boggeri, scomparso un anno fa. La mostra raccoglie 25 disegni dell’artista, ispirati ad altrettante fiabe tradizionali raccolte da Italo Calvino nel volume “Fiabe italiane”, edito da Einaudi per la prima volta nel 1956 .

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Una mostra che il Comune di Arquata ha accolto fin da subito con entusiasmo – afferma l’Assessore Nicoletta Cucinella lo stesso entusiasmo che trasmetteva Vito Boggeri quando parlava di arte, e oggi sicuramente sarebbe stato felice del risultato espositivo e del catalogo, che è quasi un libro da sfogliare con curiosità fanciullesca e spunti di approfondimento per gli adulti. Ringraziamo Libarna Arteventi per il supporto nell’organizzazione, la loro professionalità è stata fondamentale”. E continua: “Questa manifestazione rientra in un progetto più ampio dedicato alla valorizzazione della Fiaba come strumento didattico, antropologico e culturale. Progetto intrapreso dalla nostra Amministrazione già agli inizi del 2020 – ricordiamo l’interessante conferenza tenuta da uno dei massimi esperti locali quale il prof. Walter Fochesato – che è poi rimasto bruscamente interrotto per i motivi che conosciamo tutti. Le condizioni ci hanno permesso quest’anno di riprendere con nuovi buoni propositi, sempre nell’ottica di promuovere il territorio e le sue peculiarità, quindi anche gli artisti locali: oggi Vito Boggeri e pochi mesi fa Enrico DeBenedetti“.

“L’idea di un ‘viaggio disegnato’ tra il reale e l’irreale della novellistica popolare, passando dal racconto orale a quello scritto e poi disegnato e reinterpretato – afferma Iudica Dameri
di Libarna Arteventiha stimolato non poco la creatività di Boggeri, il suo mondo onirico/artistico – prosegue – è molto vicino a quei racconti fatti di umanità e bestiari, di
boschi, palazzi incantati, bellezza, metamorfosi e incantesimi”. L’opera artistica di Boggeri è così vicina alla vita, piena di vita da raccontarla attraverso i sogni: quando l’irreale è molto più vero del reale, così come lo sono quelle fiabe che rappresentano la spiegazione della vita che è “il farsi di un destino“.

È il destino che ha seguito la vicenda umana di Boggeri, ha voluto che accompagnasse la sua mostra sino ad un certo punto, che il distacco da casa, da quella casa che nelle sue
opere portava sempre con sé, avvenisse come in un incantesimo in cui tutti sono rimasti confusi e storditi dalla sua presenza/assenza.
Una rassegna rivolta anche alle scuole, infatti, oltre al valore artistico, si incontra il mondo della letteratura per ragazzi con la riscoperta delle fiabe della tradizione italiana in un
percorso a tappe, tra i racconti popolari di tutta la Penisola, che parte dal Ponente Ligure arrivando in Sardegna e Sicilia. “Giovannin senza paura”, “Il bastimento a tre piani”, “E sette!”, “Il pastore che non cresceva mai” sono alcune delle fiabe illustrate.

La mostra, promossa dal Comune di Arquata Scrivia e dall’Associazione Libarna Arteventi, è curata da Carlo Pesce e Iudica Dameri, dopo l’inaugurazione in programma il 30 ottobre, alle 16, si potrà visitare nell’atrio del Municipio fino al 20 novembre da lunedì al sabato con orario 8.30 – 18.30. Info: www.comune.arquatascrivia.al.it
[email protected] – 0143 600427.