MusicaNovi 2021: il 5 novembre il concerto del fisarmonicista Gianluca Campi
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NOVI LIGURE – La rassegna MusicaNovi 2021 venerdì 5 novembre propone il concerto del fisarmonicista Gianluca Campi “Da Vivaldi a Piazzolla”. Il concerto si terrà, alle 21, nella Basilica di Santa Maria Maddalena, in via C.G.Abba, 28, a Novi Ligure.

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Il biglietto di ingresso (posto unico) costa 10 euro, per under 16 e over 70 il costo è di 5 euro.

Per info e prenotazioni: [email protected] oppure 347/6564484

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Trovate il programma completo del concerto sul sito www.associazionecasella.com. 

Il musicista genovese ha iniziato a studiare fisarmonica a 11 anni ha iniziato a studiare fisarmonica sotto la direzione di Giorgio Bicchieri e armonia con Paolo Conti. A 12 anni ha partecipato e ha vinto il concorso internazionale di Vercelli per fisarmonica e in seguito ha partecipato al campionato italiano tenutosi a Genova, dove si è classificato nuovamente al 1° posto, riscuotendo enorme successo.
A 13 anni ha preso parte ancora al concorso internazionale di Vercelli classificandosi al 1° posto e ricevendo i complimenti di Wolmer Beltrami che lo definì un “enfant prodige” e il “Paganini della fisarmonica”. Successivamente ha studiato con importanti maestri quali Gianluca Pica e Jacques Mornet. Nel 2000 ha vinto il trofeo mondiale di fisarmonica svoltosi ad Alcobaça (Portogallo).

Si è esibito in numerose sedi concertistiche (Sala Grande del Conservatorio G.Verdi e Sala Puccini per la società dei Concerti di Milano, Teatro Carlo Felice e Palazzo Ducale di Genova, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Teatro Modena di Genova, Teatro Casa Paganini di Genova, Teatro Verdi di Sestri Ponente, Teatro Sociale di Stradella, Auditorium Montecchio di Alzano Lombardo, Teatro Verdi di San Severo, etc..) e in vari Festivals Internazionali (Aosta, Milano, Freiburg, Cogne, Festival Paganiniano di Carro, Neckar-Musik Festival, etc..). Nel 1998 ha collaborato con l’orchestra del Conservatorio N. Paganini di Genova eseguendo in vari Teatri d’Italia e all’estero la Kammermusik 1 di Paul Hindemit sotto la guida del direttore Gian Marco Bosio. Ha suonato come fisarmonica solista in molte prestigiose orchestre, come quella del Teatro Carlo Felice di Genova, diretto dal Maestro e Compositore Nicola Piovani. Attualmente collabora con la Poseidon Orchestra diretta dal Maestro Roberto Bacchini.

Dal 2002 collabora con il Magnasco Quntet eseguendo musiche originali o trascritte, composte dal settecento a oggi sempre con grande attenzione filologica e conseguente riscontro di critica e pubblico. Dal 2005, insieme al pianista Claudio Cozzani ha formato il Duo Gardel che svolge intensa attività concertistica. Varie collaborazioni si riscontrano anche con il grande cantautore di fama internazionale Bruno Lauzi. Attualmente è l’unico esecutore al mondo della fisarmonica Liturgica “M. Dallapè”; la rarità dell’evento, nonchè dello strumento stesso, è il fatto che per la prima volta nessuno al di fuori delle mura vaticane aveva avuto il privilegio di fare un concerto.

Ha inciso vari CD per le seguenti case discografiche: Dryno Records, Il Melograno, Philarmonia e, in particolare, nel 2006 ha pubblicato per Phoenix Classics un CD interamente dedicato a Niccolò Paganini elaborando per fisarmonica i Capricci e i Concerti del grande compositore genovese. Quest’incisione ha ricevuto varie segnalazioni da riviste specializzate ed in particolare dalla celebre rivista “Musica” è stata definita “eccezionale”. All’intensa attività concertistica affianca quella didattica: attualmente è docente presso il Centro Musicale Genovese E. Mancini e tiene masterclass in varie città italiane e tedesche.

È spesso membro di giuria per i più importanti concorsi nazionali e internazionali per fisarmonica.
Inoltre è autore di varie composizioni per fisarmonica pubblicate anche dalle Edizioni Berben e Sonytus.
Gianluca Campi è un virtuoso di prim’ordine… non soltanto riesce a eseguire un numero impressionante di note nel più breve tempo possibile, ma conduce il fraseggio in modo da tenere sempre alta la tensione emotiva… fa cantare e parlare il suo strumento sfruttandone tutte le possibilità agogiche e dinamiche… ascoltare per credere