Il 2 dicembre Valenza racconta il lavoro di valorizzazione dell’Archivio dell’Associazione Orafa

VALENZA – Giovedì 2 dicembre al Centro Comunale di Cultura di Valenza verrà presentato il lavoro di recupero, conservazione e valorizzazione dell’archivio dell’Associazione Orafa Valenzana (AOV).

L’incontro inizierà alle 10 e si potrà seguire in presenza e anche sul canale Youtube del Comune di Valenza.

L’archivio dell’Associazione Orafa Valenzana raccoglie fotografie, registrazioni video, atti amministrativi, corrispondenza ed è stato donato da Confindustria Alessandria al Comune di Valenza per mantenere viva e valorizzare la memoria storia dell’AOV.

adv-109

Il sito www.archiviorafivalenza.it, portale dedicato alla memoria storica dell’oreficeria valenzana, si andrà, quindi, ad arricchire di una nuova sezione dedicata proprio all’archivio dell’Associazione Orafa Valenzana. La sezione comprenderà, oltre a una selezione di immagini storiche che documentano l’attività dell’Associazione negli anni, anche video interviste a ex Presidenti, dirigenti e segretari che hanno per anni prestato il loro servizio per l’attività associativa.

L’ampio lavoro condotto sull’archivio AOV è stato reso possibile grazie ai contributi della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, sostenitori del progetto Archivi Orafi Valenza dal 2016.

Interverranno all’incontro al Centro Comunale di Cultura di Valenza, il Sindaco Maurizio Oddone e l’Assessore ai Beni Culturali Alessia Zaio che introdurranno gli interventi di: Gabriella Serratrice, Responsabile del Settore Promozione dei Beni librari e archivistici, editoria e istituti culturali della Regione Piemonte, Luciano Mariano, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Francesco Barberis, Presidente Gruppo Aziende Orafe Valenzane in Confindustria Alessandria, Dimitri Brunetti, docente di Archivistica presso l’Università degli Studi di Udine, Lia Lenti, storica del gioiello e gli archivisti Cristina Zuccaro e Daniel Baretta che si sono occupati materialmente del lavoro di riordino dell’ampio archivio AOV.

Per accede all’interno del Centro Comunale di Cultura sarà necessario essere in possesso di Green Pass e indossare la mascherina.