Dal 7 al 24 dicembre in mostra gli scatti del libro “Al 2020 – Il Nemico Invisibile”
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ALESSANDRIA – Dal 7 dicembre, e fino al 24 dicembre, nella parte non ancora ultimata dell’ex Cinema Moderno di Alessandria, in piazzetta della Lega, saranno esposte le fotografie contenute nel libro “Al 2020 – Il Nemico Invisibile”.

La pubblicazione raccoglie 64 scatti della città realizzati dal fotografo alessandrino Fabio Decoratodurante il periodo del primo lockdown. Negli scatti, palazzi, vie e monumenti evocano colori, voci e volti di una comunità che, pur mancando, è e sarà sempre presente, con forza.

“Grazie alla proprietà e ad un’impresa di costruzioni partners dell’iniziativa, stiamo lottando contro il tempo per completare l’allestimento di un evento nato all’ultimo momento”, spiega Fabio Decorato, “Vedere queste fotografie in grande formato e incorniciate, a me e mia moglie ha dato sensazioni nuove rispetto alla visione su libro o a monitor. Non vedo l’ora di vederle tutte assieme in uno spazio di grande suggestione come l’ex Moderno. Tante persone che hanno visto il libro sono rimaste sorprese nel vedere i miei ritratti di Alessandria, e sono quasi certo che, alla mostra, in molti si stupiranno ed emozioneranno ancor di più”.

 La mostra verrà inaugurata il 7 dicembre e si potrà visitare fino al 24 dicembre. Sarà aperta  nei giorni feriali, dalle 17 alle 19:30, nei festivi e prefestivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30.

 Le immagini del libro, oltre ad essere il racconto di un momento straordinario di storia Alessandrina, fanno parte di un progetto di solidarietà. I fondi raccolti dalla sua distribuzione saranno devoluti a quattro straordinarie organizzazioni che operano in ambiti sociali, soprattutto verso i più bisognosi della città: Associazione IDEA, Nessuno Escluso, Società di San Vincenzo de Paoli Sezione di Alessandria e Fondazione Solidal.

 “Auspico che oltre a distribuire tutte le copie rimaste” dice ancora Fabio Decorato “qualche concittadino, azienda o istituzione di buona volontà, voglia ritirare qualche copia delle foto fine art in tiratura limitata dell’esposizione per se o magari per donarle all’amministrazione pubblica locale e per incrementare così la raccolta fondi collegata che, a Pasqua 2021, ha già distribuito 7000 euro ad associazioni di volontariato locali”.

Hanno collaborato alla realizzazione della pubblicazione Giovanna Calvenzi, photo editor e personaggio di spicco della Fotografia italiana e internazionale e gli scrittori alessandrini Rossana Balduzzi Gastini e Danilo Arona: l’Associazione Lessico Familiare, attiva per promuovere i principi e la cultura del bene comune e dell’integrazione tra persone, e il CSVAA hanno aderito con entusiasmo al progetto offrendosi come coordinatori e organizzatori delle fasi di lancio e promozione del progetto, alla luce della sua importante valenza solidaristica.

Il progetto, inoltre, gode del patrocinio del Comune di Alessandria e del supporto di importanti sponsor: Guala Clouseres Group, 3i Group, Eurocap, Pico Maccario, Angolo Acuto, Sacchi costruzioni,

 Quando abbiamo avuto l’opportunità di conoscere ‘AL 2020 Il Nemico Invisibile’, progetto fotografico di alto profilo, non solo artistico ma anche sociale”, spiega Roberto Foco, presidente di Lessico Familiare “siamo stati fieri, ancor più che lusingati, di poter partecipare alla sua piena realizzazione”. In linea con la mission di Lessico Familiare, e ancor più del CSVAA, ci è stato affidato il compito della gestione organizzativa e, come abbiamo sempre fatto, ci impegneremo a svolgere al meglio il nostro ruolo”.

 “Il nostro invito è di assicurarsi una copia del volume – conclude Mariacristina Massocco, direttore del CSVAAperché questo progetto aiuterà Associazioni e Fondazioni che si sono schierate in prima linea, senza riserve e con il massimo sforzo, per fronteggiare il comune “Nemico Invisibile” a sostegno di tutti noi. E perché le immagini contenute in questo volume non solo permettono di ‘vedere’ con occhi nuovi la nostra città (bella come noi alessandrini forse, troppo spesso, dimentichiamo sia) ma custodiscono, celate tra le vie, i palazzi e i monumenti immortalati l’anima di una comunità che, così come si è dimostrata pronta a ‘stringere i denti’, saprà tornare a far sentire la propria voce. Senza lasciare indietro nessuno, per il bene comune”.