Giorno della Memoria. Il programma delle iniziative ad Acqui Terme

ACQUI TERME – La Città di Acqui Terme celebra il Giorno della Memoria con una serie di iniziative in programma dal 20 gennaio al 3 febbraio che, quest’anno, metteranno al centro della riflessione il tema dell’indifferenza.

Nella Sala del Consiglio Comunale di Acqui Terme, nel rispetto delle attuali disposizioni anticovid, si terranno “I Giovedì della Memoria”. Il primo appuntamento sarà il 20 gennaio, alle 17, con la presentazione del libro di Giuseppe Assandri “La rosa bianca di Sophie”, seguita da un dialogo sul tema dell’opposizione al nazismo.

“I Giovedì della Memoria” proseguiranno il 27 gennaio, alle 17, con un incontro dedicato a progetti e percorsi educativi riguardanti studenti e adulti e termineranno poi il 3 febbraio, sempre, alle 17 con la presentazione del libro di Marco Cavallarin “La famiglia di piazza Stamira” e la mostra sulla comunità ebraica acquese di Luisa Rapetti.

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Sarà possibile seguire gli incontri anche online, via zoom (e per l’incontro del 27 in streaming all’indirizzo https://streaming.comune.acquiterme.al.it/), attraverso i link pubblicati sul sito del Comune, de “L’Ancora” e dell’Ac diocesana.

Domenica 30 gennaio è poi previsto il momento di preghiera ebraico-cristiana e la memoria civile dei deportati, ebrei e non ebrei, e dei partigiani. Dal cimitero ebraico di Acqui Terme partirà poi il percorso che farà tappa alla lapide dei partigiani, alla ‘pietra d’inciampo’ di Eda Vigevani per concludersi poi presso l’ex-sinagoga dai portici della Bollente.

Come spiegato dal Comune di Acqui Terme: “Nel pieno di una nuova ondata pandemica, può apparire strano soffermarsi su vicende apparentemente lontane e problematiche. Eppure, mai come oggi, è indispensabile attivare la coscienza personale e la memoria storica collettiva intorno a questioni che hanno segnato profondamente la vita italiana ed europea e che tornano di attualità in varie forme. Il rischio reale della indifferenza va affrontato con decisione da parte dei singoli cittadini e delle istituzioni, a cominciare dalla scuola. Non certo per rimanere chiusi nel passato, ma affinché la memoria aiuti ad affrontare un presente fragile e un futuro incerto. E la riflessione, fondata su dati storici solidi, ci possa aiutare proprio in una fase in cui rabbia, confusione e manipolazione operano con forza sulla mentalità delle persone, al punto da stravolgere i dati di realtà, come di recente accaduto con assurdi richiami ai lager e alla Resistenza”.

Per questo il comitato organizzatore del GdM – giunto alla 21° edizione dell’ iniziativa –  ha scelto di porre il tema dell’indifferenza al centro della riflessione di quest’anno, considerando sia il versante della memoria sia quello dell’educazione civile. Con una particolare attenzione al contributo che la scuola acquese ha offerto in questi anni al recupero della memoria e che intende continuare a offrire. In  un tempo che segna un passaggio rilevante anche sotto il profilo politico e istituzionale, con l’elezione del Presidente della Repubblica, il riferimento alla nostra Costituzione risulta decisivo e centrale: non solo in termini di conoscenza ma soprattutto di valori praticati, che riguardano tutti i cittadini, adulti e giovani.  Come sottolinea Liliana Segre: Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno d’ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare”.   

Come in passato tutte le iniziative sono patrocinate e sostenute dal Comune di Acqui Terme, promosse da Meic,  Azione Cattolica Diocesana –  Associazione per  la Pace  e  la Nonviolenza – Circolo Culturale  “A. Galliano”  –   Commissione Diocesana per l’Ecumenismo e il Dialogo  tra le Religioni; in collaborazione con Istituto Superiore “G. Parodi” –  Istituto Superiore “R. Levi-Montalcini” -Istituto Comprensivo 1 “Saracco – Bella” –  Istituto Comprensivo 2  “S. Defendente-Monteverde”,  Anpi , Sezione di Acqui – Archicultura –  Equazione  –  Associazione Memoria Viva, Canelli –     Fondazione Elisabeth De Rothschild, Rivalta B.Da  –  Unitre Acqui Terme, ISRAL Istituto per la storia della Resistenza in provincia di Alessandria.