“Trespass”, la performance di Marta Olivieri allo Spazio Kor di Asti

ASTI – Nuovo appuntamento con “Paradise”, la stagione teatrale di Spazio Kor con la direzione artistica di Chiara Bersani e Giulia Traversi realizzata in collaborazione con Città di Asti, Fondazione Piemonte dal Vivo, Teatro degli Acerbi, e Mon Circo, e con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRT, SCENA UNITA, Fondazione Cesvi La Musica che Gira, Music Innovation Hub e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena” che guarda al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performing arts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio.

Sabato 12 marzo dalle 20 “Trespass_processing an emerging choreography”, concept di Marta Olivieri, coreografie emergenti Vera Borghini e Loredana Canditone; suoni originali Marta Olivieri; progetto sonoro Filippo Lilli; styling Adelina Giulia. Performance di due ore con ingresso continuativo per tutta la durata della performance.

Il lavoro desidera aprire lo spazio e il tempo alla contemplazione, indagando la moltiplicazione dello sguardo e l’emersione di un corpo, attraverso l’assorbimento e la restituzione. Due interpreti abitano lo spazio, osservando il circostante con l’obiettivo di restituirne una interpretazione. Non è prevista una divisione tra pubblico e performer. Chi osserva può attraversare e modificare lo spazio muovendo il proprio punto di vista, spostando il circostante. La struttura del lavoro ne permette la continua scrittura, presentando ad ogni riproduzione una nuova emersione, come conseguenza di un luogo abitato peculiare. In “Trespass_processing an emerging choreography” la ricerca iniziale affonda le sue radici nella pratica quotidiana dell’osservazione del circostante, per poi trattenerne alcune parti attraverso un lavoro di archiviazione e trasformazione. L’obiettivo è portare sul corpo la stessa qualità di assorbimento e mutazione in costante dialogo con l’intorno. L’incertezza della scrittura è un luogo di indagine. La ricerca desidera indagare una obliquità di postura che includa la possibilità di molteplici scritture al suo interno. Il sostegno di altri sguardi ne rinnova la lateralità rispetto al lavoro e non solo.

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Marta Olivieri è autrice e performer. Il suo lavoro desidera interrogare le infiltrazioni che muovono un corpo. Scritture, suoni, temperature e asfalto sono gli ambiti della sua ricerca. Il corpo si muove tra il visibile e l’invisibile e tenta un continuo accadimento ai lati della struttura. Si forma presso Formazione Bartolomei. Frequenta i corsi Modem presso Scenario Pubblico. Nel 2015 incontra Marta Ciappina, interprete, movement coach e didatta, con la quale inizia un percorso assiduo di studio. Si forma inoltre con Matej Kejzar, Martin Kilvady, Giovanni Scarcella, Alessandra Cristiani, Elena Giannotti, Yuji Cristaldi. Nel 2018 si diploma come Somatic Movement Educator all’interno del programma di formazione Body-Mind Centering® e conduce dallo stesso anno laboratori di ricerca somatica e compositiva presso Scenario Pubblico. Ha lavorato come interprete per DOM- (Sirna-Delogu) e per Michele Rizzo. Dal 2019 prende parte al progetto Roma Non Esiste (DOM-). Collabora con ATI Suffix, collettivo di architetti, artisti, filosofi e ricercatori con base a Roma, il cui lavoro intreccia architettura e arte relazionale, e con Roberta Mansueto | takecare. “Trespass_processing an emerging choreography” è stato presentato nelle sue diverse fasi di lavoro presso Carrozzerie n.o.t, C.osmos, Ada Project, Spazio Materia, Stazione Topolò | Postaja Topolove.

Biglietti 10 euro (ridotto 8 euro per possessori Kor Card, abbonati alla stagione del Teatro Alfieri, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti, under 25 over 60, speciale ridotto 5 euro per gruppi di minimo 10 persone), acquistabili online su www.spaziokor.it e www.webtic.it, e prenotabili su www.allive.it o tramite info@spaziokor.it, 3278447473. Ingresso regolato dalle normative vigenti (Green Pass rafforzato e mascherina FFP2). Maggiori dettagli su www.spaziokor.it

Grazie alla collaborazione con Al Di Qua Artists, lo spettacolo è fruibile anche per persone cieche e ipovedenti attraverso audiodescrizione live tramite dispositivo che è necessario prenotare entro il 9 marzo tramite mail: info@spaziokor.it .