Il 21 maggio al Teatro Ambra di Alessandria la commedia brillante “Lei”

ALESSANDRIA – Sabato 21 maggio, alle 21, al Teatro Ambra di Alessandria l‘Associazione Culturale “Orizzonti Artistici” porterà in scena la commedia brillante “Lei”, con scene e costumi di Nicola Civinini e la regia di Riccardo D’Alessandro.

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Parte del ricavato dello spettacolo, patrocinato dal Comune di Alessandria, sarà devoluto alla Fondazione Telethon, a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche.

Costo del biglietto: 15 euro.

È possibile acquistare i biglietti direttamente al botteghino del teatro

Per info e prenotazioni: prenotazioni.spettacololei@gmail.com; oppure al numero di telefono 351-5129710.

La trama: “Claudio (Riccardo D’Alessandro), Renato (Andrea Lintozzi) e Lorenzo (Riccardo Alemanni) sono tre giovani attori che convivono nello stesso appartamento alle prese con la preparazione di uno spettacolo teatrale, ma i loro drammi privati mettono a rischio il debutto: nonostante la data dello spettacolo si avvicini i tre non riescono a provare e a concentrarsi come dovrebbero. Ognuno di loro pensa alla sua Lei. Riusciranno ad andare in scena e ad uscire da questo limbo amoroso che li blocca? Con delicatezza e divertimento, emozionando e facendo riflettere si affronta il tema dell’Amore, che ognuno vive in modo del tutto personale. Il flusso di pensieri che li accompagna lungo il percorso di riconoscimento e accettazione permette loro di toccare con mano il precario equilibrio tra passione e paura, trasporto e dubbio, amore e desiderabilità sociale. Un ping-pong di mezze verità e piccole grandi bugie, che celano i desideri e le tentazioni di questi tre personaggi contemporanei: insoddisfatti, caotici, squattrinati, ingenui, calcolatori, impacciati. “LEI” parla della bellezza e della purezza del sentimento. Una commedia brillante e fresca dai ritmi altissimi con colpi di scena che mettono a rischio le relazioni dei personaggi ma anche sentimentale, che racconta ogni tipo d’amore, incrociando nuove generazioni e ostinazioni, con una carica di rottura, nel suo ritratto sociale, tanto prorompente quanto presentata con garbo, pudore e simpatia”.