Asti Teatro 44 – venerdì 24 giugno

ASTI – Ritorna con la sua quarantaquattresima edizione Asti Teatro e lo fa con la sua collocazione temporale originaria, dal 23 giugno al 3 luglio. Lo storico festival di teatro nazionale e internazionale è organizzato dal Comune di Asti, con la collaborazione della Rete PATRIC e il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione CrAsti, Banca di Asti, MIBACT, ASP. Maggiore sostenitore è la Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena”

Venerdì 24 giugno

Dalle ore 16 alle 20,30 Palazzo Alfieri

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“Così é (o mi pare)” – Spettacolo in VR per un numero limitati di spettatori, in collaborazione con Asti Musei.  Adattamento e regia Elio Germano
con Elio Germano, Gaetano Bruno, Serena Barone, Michele Sinisi, Natalia Magni, Caterina Biasiol, Daniele Parisi, Maria Sole Mansutti, Gioia Salvatori, Marco Ripoldi, Fabrizio Careddu, Davide Grillo, Bruno Valente, Lisio Castiglia, Luisa Bosi, Ivo Romagnoli e con la partecipazione di Isabella Ragonese e Pippo Di Marca – Un progetto Gold, produzione Fondazione Teatro della Toscana, Infinito Produzioni Teatrali

Elio Germano riscrive “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello nella realtà virtuale. Tramite cuffie e visori, il pubblico si trova a essere non più a teatro, ma all’interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia, più precisamente all’interno del corpo di uno dei personaggi, che vede e ascolta tutto…Attraverso la visione simultanea lo spettatore si trova immerso nella stessa vicenda a cui assistono gli altri, ma può scegliere dove e cosa guardare. Un’esperienza unica nel suo genere, che aderisce perfettamente alla riflessione pirandelliana sul conflitto tra realtà e apparenza. Così è (o mi pare) cala il testo del drammaturgo siciliano nella società moderna, dove “spiare” l’altro risulta ancora più semplice grazie all’uso dei nuovi media.

Ore 18 Diavolo Rosso

Presentazione guida TrovaFestival

L’Italia è un grande palcoscenico: “In giro per festival. Guida nomade agli eventi culturali”, curata da Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo dell’associazione culturale TrovaFestival, per Altreconomia edizioni, una celebrazione della bellezza dell’incontro in un periodo di distanze fisiche e sociali. Un prontuario che non c’era e mancava: un vademecum unico, per completezza, affidabilità e originalità. 300 e più eventi, incluso AstiTeatro, divisi per regioni, territori e città. Una guida che lancia un messaggio: con la cultura “si mangia” e con un turismo intelligente e responsabile si fanno ripartire i territori, si crea un’attrattività di lungo termine e si valorizzano le attività locali.

Ingresso libero

Ore 20 Spazio Kor

“Pietre nere” – di e con Enrico Castellani, Valeria Raimondi – con Francesco Alberici – fotografa Elisa Pregnolato – video artista Daniele Costa – video e suono Annalisa Zegna – sound designer Jonel Zanato –  Illustratrice Nadia Pillon – produzione Babilonia Teatri, La Corte Ospitale – Vincitore del Bando ART~WAVES della Fondazione Compagnia San Paolo

Prima nazionale

La casa è sempre il tentativo di costruire e creare uno spazio intimo.  Ognuno, secondo il suo gusto e le sue possibilità, tende a costruire, ristrutturare, arredare la propria casa a sua immagine e somiglianza: è un modo per prenderci cura di noi stessi. La casa però è stata ed è anche luogo di nascondimento. Di separazione dall’esterno, dal mondo. Luogo dove sono nate e nascono molteplici fratture e divisioni. La casa è il luogo in cui avvengono violenze, oppressioni, torti. La diseguaglianza tra generi trova nella casa un suo luogo di nascita e d’elezione. A partire da questi pensieri Babulonia Teatri indaga la percezione e il ruolo della casa nella vita delle persone, anche attraverso il confronto con abitanti di diversi quartieri della città, in modo da raccogliere punti di vista, storie ed esperienze lontane ed opposte tra loro.

Ore 22 Cortile del Michelerio

Prima nazionale: “I treni della felicità” di Laura Sicignano e Alessandra Vannucci Regia Laura Sicignano –Con Egle Doria, Federica Carruba Toscano, Leda Kreider, Sara Ciafriglia – Una coproduzione Teatro della tosse, Fondazione Luzzati e Associazione Madé

Un episodio storico dell’immediato Dopoguerra che vede protagoniste le donne della neonata Udi nell’organizzazione di convogli che hanno trasferito “in Alta Italia”, principalmente in Emilia Romagna, circa 70 mila bambini in condizione di miseria assoluta provenienti da tutta la penisola. Non più treni di morte, ma treni della felicità (come definiti dall’allora sindaco di Modena) che ricostruivano la vita.

Prevendite aperte presso la biglietteria del Teatro Alfieri e online su www.bigliettoveloce.it. Info 0141.399057 – 0141.399040. Prenotazioni www.allive.it

www.astiteatro.it , www.comune.asti.it

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