Ad Acqui la mostra Quo Vadis per togliere la ruggine dai nostri sguardi e ritrovare la bellezza

ACQUI TERME – C’è un patrimonio artistico da scoprire nelle campagne acquesi. Gli scatti della mostra Quo Vadis, visitabile dal 9 luglio nel Palazzo vescovile della città termale, permetteranno di guardare con altri occhi tutto quello che ci è vicino e che abbiamo smesso di guardare per abitudine o pigrizia. Questo è il senso del percorso artistico voluto dalla Diocesi e dal Comune, concentrato in una cinquantina di scatti realizzati dal fotografo Manuel Cazzola. “Spesso siamo spettatori di una bellezza intonsa e che spesso non cogliamo perché viviamo in un mondo sempre più veloce – spiega il fotografo”.

L’abitudine” infatti, ha precisato don Paolo Parodi, “è come la ruggine, ricopre malamente qualcosa di bello che merita di essere visto e ammirato“. Quo Vadis quindi “ci aiuta a togliere questo strato di ruggine che per abitudine, distrazione e superficialità non vediamo più. Siamo diventati ciechi. Manuel ci aiuta a riscoprire la bellezza, mostra le cose belle che sono attorno a noi“. Negli scatti compaiono edifici religiosi, romanici, gotici, piccoli tesori che raccontano il passato dei nostri antenati. “I nostri vecchi con l’edificazione di questi luoghi esprimevano la fede e la vicinanza a Dio, il desiderio di sentirlo vicino – continua don Parodi. Nella campagna creavano un ambiente in cui rifugiarsi dove chiedere e trovare protezione“.

La mostra sarà sviluppata su 4 sale e per ogni sala ci sarà una immagine gigante che farà da guida alle fotografie che la accompagnano. Si inizierà con immagini eteree per arrivare a uno scenario rosso che dominerà gli sguardi per finire con luci caravaggesche. Il progetto fotografico è nato nel 2018 ed è durato tre anni. Il vernissage si terrà il 9 luglio alle 16 a Palazzo Vescovile.

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La mostra, che ha il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Piemonte, è realizzata dal Polo culturale della Diocesi di Acqui in collaborazione con il Comune di Acqui Terme.
È sostenuta da Impressioni Grafiche, L’Ancora, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, Progetto Culturale promosso dalla Chiesa Italiana e The Landscape I Like. A sostegno di questa mostra sarà disponibile una pubblicazione di oltre 100 pagine con tutte le immagini esposte e interventi critici, edito da Impressioni Grafiche.

Dal 9 luglio al 18 settembre 2022
Orari di apertura: sabato e domenica dalle 15 alle 19 o su appuntamento (tel. 351-5758936)
Ingresso gratuito