A Mortara si celebra l’oca: al via la “Sagra del salame d’oca” e il “Palio dell’oca”.

MORTARA – A Mortara prosegue la lunga tradizione che trasforma per quasi una settimana la città pavese nella capitale dell’oca. Sarà infatti questo il luogo che, dal 23 al 27 settembre, farà da cornice alla celebre “Sagra del salame d’oca”  e al curioso “Palio dell’oca”. Una manifestazione all’insegna dell’enogastronomia locale, della storia e del folklore, organizzata dal Comitato organizzatore Sagra del Salame d’oca e giunta alla 49^ edizione.

Cinque giorni di festa in cui verranno proposti piatti e prodotti tipici, intrattenimento ed eventi, profondamente legati alla cultura e alle usanze locali, che affondano le loro radici nel passato. Saranno questi gli ingredienti principali della sagra e del palio, che trasporteranno Mortara indietro nel tempo, fino a quella che una volta era una corte ducale di fine quattrocento.

Il cuore pulsante della città sarà così diviso in sette contrade per far rivivere nelle storiche vie del borgo la vita di sette secoli fa, fra rievocazioni, giochi e altre attività. Tra le iniziative più suggestive e divertenti anche il Gioco dell’Oca, inventato per divertire Beatrice d’Este, consorte di Ludovico il Moro, durante i soggiorni nel piccolo ducato piemontese, e la cui caratteristica principale è l’utilizzo di pedine umane.

Un gioco storico dall’origine medievale che si terrà come di consueto domenica in piazza Silvabella, luogo dove si svolgeranno anche le sfilate delle contrade mortaresi. Altro punto nevralgico della kermesse sarà piazza Vittorio Emanuele II dove ci sarà il Salone dell’oca e dei sapori “O che bontà”. Qui si potranno gustare i tradizionali piatti a base d’oca realizzati dai ristoratori e dagli chef del territorio, accompagnati da tante altre delizie.

Inoltre nei giorni di festa la cittadina sarà colorata da un lungo susseguirsi di bancarelle e stand gastronomici, animata dalle esibizioni degli sbandieratori, e si potranno  osservare più di 300 esemplari di oche e anatre provenienti da tutto il mondo alla Mostra del Palmipede.