Il 23 settembre alla Fondazione Longo “Minimalia”, la conferenza-spettacolo di Franco Boggero
adv-602

CASTELLAZZO BORMIDA – Si intitola Di caos, di stelle danzanti, di rivoluzione” la nuova serata della rassegna “E a un certo punto il rosso cambiò colore” in programma venerdì 23 settembre, alle 21, nella sede della Fondazione Luigi Longo, in via Baudolino Giraudi 421 a Castellazzo Bormida.

adv-283

Il cantautore e storico dell’arte Franco Boggero, accompagnato dal fisarmonicista Franco Piccolo e dal chitarrista Michele Cogorno metterà in scena “Minimalia”, una conferenza-spettacolo inframmezzata da canzoni e dedicata a contesti e materiali che rischiano di essere trascurati o disprezzati. L’esperienza dello storico dell’arte sembra coincidere con quella del cantautore “minimalista”, attratto da piccole cose e da materiali verbali raccattati con la costanza di un bricoleur. Insomma, sarà un viaggio nelle stranezze nel mondo dell’arte, proposto nel cuore delle sale espositive della Fondazione Longo, narrato e declinato con arguzia, passione e competenza dallo storico dell’arte.

Franco Boggero ha lavorato fino al 2020 al Ministero italiano della Cultura all’interno della Soprintendenza ligure occupandosi, in particolare, di tutela a Genova e nel Ponente della regione. Ha diretto restauri e ordinato mostre d’arte in Italia e all’estero: l’ultima, Superbarocco, con Piero Boccardo e Jonathan Bober, alle Scuderie del Quirinale. Con il regista Marco Kuveiller ha recentemente ultimato la realizzazione di un film documentario dedicato ai Cartelami, i “teatrini effimeri” della Settimana Santa, e alla loro recente riscoperta. Dal 1997 è attivo come cantautore, assistito da un gruppo di musicisti tra i quali spiccano Marco Spiccio e Federico Bagnasco. Con il suo primo cd è stato finalista al Premio Tenco. Attualmente sta lavorando alla produzione del suo terzo album, nel quale compaiono anche testi del poeta e scrittore Gianni Priano e, tra gli strumentisti, il fisarmonicista Franco Piccolo e il chitarrista Michele Cogorno, due esecutori di grande finezza e sensibilità, che avremo l’occasione di ascoltare “live” in questa serata così speciale.

La rassegna “E a un certo punto il rosso cambiò colore” è diretta artisticamente da Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico degli Yo Yo Mundi, ha il patrocinio del Comune di Castellazzo Bormida e vanta la collaborazione de l’Associazione Gioco del Mondo, l’Associazione Memoria della Benedicta, Radio Gold, Ristorazione Sociale “Ristò”.

L’ingresso è libero, per informazioni chiamate e\o scrivete ai numeri: 338.3285336 345.7395242 393.9094004, oppure inviate una mail a segreteria@fondazioneluigilongo.it.