Dal 12 novembre “Radici”, la stagione del Teatro San Francesco firmata dalla Compagnia Stregatti

ALESSANDRIA – E’ stata una presentazione-evento allegra e ricca di ospiti quella della stagione M.A.R.T.E. 2022/23 dal titolo Radici, organizzata e diretta dalla Compagnia Stregatti e tenutasi venerdì 21 ottobre al Teatro San Francesco. Sul palco, ad esporre i sei spettacoli del cartellone e i due appuntamenti pomeridiani alla domenica per famiglie, il direttore artistico Gianluca Ghnò e Benedetta Pallavidino e, al termine, gli Stregatti hanno presentato un estratto dello spettacolo Donne Resistenti, tessuto sulle storie di donne partigiane, che hanno “nascosto, aiutato” e sono state protagoniste della “resistenza taciuta”. Le vicende vere sono emerse in una trama corale, in equilibrio, come le movenze delle protagoniste, tra coraggio e scelta di coscienza, in un quadro storico complessivo che fa luce sul ruolo delle donne nelle fabbriche, a fianco dei partigiani, nelle case a soccorrere e nascondere i perseguitati. Uno spettacolo di forte impatto, che ha risvegliato la memoria di ciò che ha fondato la nostra società, ma anche di quanto il teatro ha il potere di evocare.

Molti gli ospiti che hanno animato la serata, mentre le istituzioni sono state rappresentate dall’assessore alle politiche giovanili Vittoria Oneto, che ha ricordato il lavoro fatto negli anni dagli Stregatti, definito “di resistenza, perché voi ci siete sempre stati” e dal consigliere regionale Domenico Ravetti. Radici è parte del circuito teatrale di Piemonte dal Vivo ed è inserita nella programmazione teatrale del Comune di Alessandria, oltre a godere del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e della Fondazione CRT.

Questa stagione è particolarmente importante per la Compagnia Stregatti, perché, ha ricordato Ghnò, “è il decimo anno in cui siamo ospiti del Teatro San Francesco…luogo che trasuda la storia della nostra città e la cui vocazione giusta è dare spazio agli artisti che vengono dalla provincia”. In queste mura storiche si è rappresentato per la prima volta il Gelindo il 7 dicembre del 1924, ha ricordato Mauro Caselli, presidente dell’associazione San Francesco che si occupa ogni Natale di mettere in scena la divota cumedia, e qui la stagione “Radici” celebra il concetto di comunità e di territorio. “Tutti gli spettacoli sono realizzati da professionisti locali, dove il termine locali non ha certo un significato diminutivo”, ha spiegato Ghnò, e il palinsesto comprende ben due appuntamenti musicali, prosa e drammaturgia contemporanea. Si inizia il 12 novembre con “Ohimeme Festival”, una serata dedicata agli artisti dell’omonima etichetta discografica alessandrina. I protagonisti saranno Ave Quasàr, Dado Bargioni, Giovanni Succi, Filippo D’Erasmo, Formicola, Terroir, Torchio, in una carrellata musicale che conterrà i due estremi del cantautorato e della musica techno, ha spiegato l’editore Luca Grossi di Hoimeme.

Venerdì 18 novembre saranno in scena le attrici della Compagnia Stregatti in “Ribelli – sei donne che hanno cambiato la storia dell’arte”, da Artemisia Gentileschi, vittima di stupro e protagonista della pittura del ‘600, a Frida Kahlo, sofferente nel fisico quanto travolgente nella personalità.

Sabato 10 dicembre, per la prima volta in provincia, “Io e te” di Allegra De Mandato con Emanuele Arrigazzi e Martina Tinnirello, una storia delicata e agrodolce, in bilico tra la commedia e la tragedia, che racconta l’incontro e gli alti e bassi di una coppia attraverso due decenni.

Dopo il periodo natalizio dedicato al tradizionale Gelindo, patrimonio di teatro popolare rappresentato in maniera immutata, rigorosamente in dialetto alessandrino, venerdì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, gli Stregatti ripropongono “Spoglie”, tratto da le Troiane di Euripide e ogni volta messo in scena con un allestimento differente.

Venerdì 24 febbraio per la prima volta il San Francesco ospita un concerto di musica classica con il duo dei pianisti Sergio Marchegiani e Marco Schiavo, celebri in tutto il mondo e ospitati ovunque, da New York, a Tokyo, a Londra, nelle sale più prestigiose. Marchegiani è un pianista alessandrino, docente al conservatorio e organizzatore del Festival Echos e l’occasione di ascoltarlo al San Francesco è particolarmente preziosa, perché da ben dieci anni non si esibisce ad Alessandria.

Venerdì 10 marzo il cartellone termina con “Solitarium” di TeatroDistinto, ideato e diretto dal noto autore-regista valenzano Daniel Gol, affermato a livello internazionale. In scena Sebastiano Bronzato e Chloé Ressot in “un lavoro per immagini e pochissime parole”, spiega Laura Marchegiani di TeatroDistinto, “un incontro tra due animi. In un mondo sempre più dominato dal virtuale, lo spettacolo cattura sguardi e istanti di un momento insostituibile”.

Radici comprende anche due spettacoli pomeridiani per famiglie, seguiti da laboratori a tema. Domenica 23 aprile alle 16 la Compagnia Stregatti sarà in scena con “La mia Carmen”, la Carmen spiegata ai bambini con, al termine, uno stage di Flamenco (e tutti sono invitati a vestirsi in tema spagnolo) a cura di Sara Stanchi. Domenica 30 aprile, sempre alle 16, Lello il Clown presenta “Un clown a teatro in…equilibrio”.E’ difficile vedere un clown a teatro”, ha raccontato Lello, “e il titolo è quello che il clown porta in scena: uno strano equilibrio di oggetti insieme all’emozione che si porta dentro, dietro il suo naso rosso”. Al termine i piccoli spettatori potranno partecipare ad un laboratorio di circo contemporaneo.

Le prenotazioni sono aperte al nr 3393584518. I biglietti degli spettacoli serali costano 12 euro interi e 8 euro ridotti (under 18), mentre quelli degli spettacoli pomeridiani costano 10 euro per i bambini e sono gratuiti per i loro accompagnatori.