Il 27 gennaio “È bello vivere liberi!” con Marta Cuscunà al Teatro Balbo di Canelli

CANELLI –  La stagione del Teatro Balbo di Canelli, realizzata dal Comune di Canelli in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e con il coordinamento del Teatro degli Acerbi, inizia in occasione del Giorno della Memoria. Venerdì 27 gennaio alle ore 21 sarà in scena lo spettacolo “È bello vivere liberi!” con Marta Cuscunà, autrice e performer di teatro visuale, che nella sua ricerca unisce l’attivismo alla drammaturgia per figure.

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Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani, prima Staffetta Partigiana d’Italia Deportata ad Auschwitz N. 81 672; a soli 17 anni si scopre incapace di restare a guardare l’oppressione del fascismo e sceglie di agire, cosciente e determinata, per cambiare il proprio Paese. Il suo percorso inizia con le riunioni clandestine della scuola di comunismo di Alma Vivoda, dove fioriscono i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni diventa staffetta partigiana, partecipando anche alla formazione della Brigata Proletaria e alla battaglia di Gorizia. La sua vicenda è stravolta bruscamente quando, a 19 anni, viene sprofondata nell’incubo della deportazione nazifascista come prigioniera politica. “È bello vivere liberi!” è l’ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, nel 2003 in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente. Ondina, allora, ha scritto quello che sentiva profondamente. Commenta Marta Cuscunà: “È bello vivere liberi! è uno spettacolo per riappropriarci della gioia e delle speranze dei partigiani. Per riscoprire l’atmosfera vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile. E’ dedicato a chi ha studiato l’antifascismo solo sui libri di scuola. Perché la Resistenza torni ad essere “festa d’aprile”.”  L’ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione sono di Marta Cuscunà, gli oggetti di scena di Belinda De Vito, il disegno luci di Claudio “Poldo” Parrino. L’organizzazione è a cura di Etnorama, la coproduzione Centrale Fies e Operaestate Festival Veneto, con svariati Enti partner.

Biglietti: 15€ intero, 13 € ridotto, 8 € ridotto speciale riservato alle scuole.  Per lo spettacolo è consigliata la prenotazione sul sito Appuntamento Web.  E’ ancora possibile abbonarsi alla stagione, 5 spettacoli a soli 50 €.  Informazioni sul sito e sui social di Visit Canelli e Teatro degli Acerbi e del Teatro Balbo Canelli.   La stagione del Teatro Balbo è realizzata ha il sostegno della Fondazione CRT e della Fondazione CRAsti. Il programma è legato al progetto del Teatro Balbo, grazie ai main sponsor Bosca, Arol SpA e Fimer srl, allo sponsor Enos srl.

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