Tartufi bianchi, vino e infernot. A Cella Monte si apre un week end di sapori.

CELLA MONTE – L’attesa è finita, tutto è pronto a Cella Monte per la tradizionale Sagra del Tartufo Bianco in Valle Ghenza, che quest’anno celebra la sua XXIV edizione. Infatti sabato 7 e domenica 8 novembre le vie del suggestivo borgo monferrino saranno invase non solo dai sapori e dai profumi del nobile tubero ma anche dai vini locali e dai piatti tipici della tradizione gastronomica del territorio.

Allestita per la prima volta nel 1991 su proposta del politico casalese Carlo Mina, la sagra ha saputo mantenere negli anni i suoi connotati: tartufi, infernot, cucina e vini tipici, mostre. Una due giorni dedicata all’enogastronomia, alla cultura, all’arte e alla musica che si aprirà alle 10 di sabato con il convegno “L’influenza del clima nella produzione del tartufo”, alla sede dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni. A seguire aperitivo con vino locali alle 12 e pranzo alle 12.30. Protagonista alle 15 sarà, invece, il tartufo bianco con la pesatura dei migliori esemplari e le premiazioni. Alle 19.30 saranno i piatti della cucina tipica locale ad allietare i palati più esigenti.

Sapori della cucina tradizionale del territorio monferrino tra i quali si potranno assaporare numerose delizie a partire dagli antipasti fino al dolce. Si potranno gustare cardi in bagna cauda, robiola con tartufo nero, agnolotti con sugo alla piemontese con tartufo nero, uova al tegamino con tartufo nero, bollito con bagnetto e zabaione con Krumiri Rossi, solo per citarne alcuni.

Domenica dalle 10 mostra mercato di prodotti tipici per le vie del borgo e pranzo all’interno del Palatenda dalle 12.30 mentre alle 15 toccherà alla Bandarotta Fraudolenta intrattenere il pubblico a suon di musica.