A Rimini due birrifici dell’alessandrino in gara per la miglior birra dell’anno

RIMINI – Nella riviera romagnola sale la febbre da birra artigianale. Sarà infatti un fiume di birra ad inondare Rimini da sabato 20 a martedì 23 febbraio, in occasione di BeerAttraction 2016, la grande kermesse dedicata ai birrifici artigianali, agli appassionati di birra e ai degustatori.

Quattro giorni dal sapor di luppolo dedicati non solo alle birre artigianali, ma anche alle materie prime utilizzate in queste speciali produzioni e alle moderne tecnologie di produzione e imbottigliamento. Oltre 1000 birre, più di 200 espositori, 100 eventi collaterali e 60 giudici provenienti da tutto il mondo per premiare la miglior birra dell’anno, timonati da Kuaska, alias Lorenzo Dabove. Saranno questi i numeri che trasformeranno Rimini Fiera in un grande pub ricco di boccali e spillatori.

Giunta alla sua seconda edizione BeerAttraction, includerà all’interno del suo ampio programma di iniziative anche l’undicesima edizione di Birra dell’anno, il concorso brassicolo  che dal 18 al 20 febbraio incorona la miglior birra artigianale italiana, promossa da co Unionbirrai. In questa competizione ci saranno 2 birrifici della provincia di Alessandria che competeranno per ambire al titolo, in quello che potrebbe assumere le tinte di una sorta di derby: da una parte il birrificio Canediguerra di Alessandria, dall’altra il birrificio Kamun di Predosa.

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Il birrificio alessandrino Canediguerra proporrà l’intera line up con le 6 birre standard: Bohemian Pilsner, American Ipa, Brown Porter, Berliner Weisse, Vienna Lager, Double Ipa. A queste si aggiungeranno però 2 birre speciali, una per celebrare il decimo anno da mastro birraio di Alessio Gatti e una English Ipa nata da una collaborazione con il birrificio londinese Anspach & Hobday.

Nove, invece, le birre che presenterà il birrificio Kamun di Predosa: Prima Lux, Laetitia, ZenzEros, Fabula, Occasum, Nocturna, Nucis, con le novità Dulcis Silvae, Fumos.

Ma BeerAttraction non smette di stupire e ad arricchire la manifestazione ci saranno anche una serie di workshop, degustazioni, seminari e conferenze su alcuni dei temi caldi del comparto birrario artigianale come l’avviamento dell’attività, le acque reflue nel processo produttivo, le normative, birra e salute. Un fitto mosaico di iniziative per mostrare gli effetti sociali e culturali di questo settore in continua crescita.

Inoltre, saranno tre I padiglioni del quartiere Rimini Fiera che verranno divisi in tre macro settori: le “birre” non solo quelle artigianali ma anche le specialità birraie, le collettive regionali italiane e quelle estere; il “tech” con impianti e materie prime che sviluppa un proprio percorso trasversale all´interno dei padiglioni e il “food”, la grande novità del 2016: una sezione espositiva con specialità territoriali, prodotti D.O.P e I.G.P, street food e pizza gourmet. In quest’ultima area si alterneranno chef di prestigio e beer specialist.