LIGURIA – Italia terra di borghi e città d’arte, castelli e paesaggi magnifici. Che lo stivale sia noto in tutto il mondo per la sua bellezza e i suoi cibi, non è certo una novità. E il fascino che ogni anno attrae milioni di turisti è proprio dato dagli antichi borghi che, fin dal Medioevo, caratterizzano la storia e la cultura del Belpaese.

Se siete amanti di queste tipici piccoli paesi italiani, allora non potete assolutamente perdervi i borghi che, abbarbicati sulle Alpi e sugli Appennini, disegnano la Liguria. Questa regione, infatti, fin dai tempi floridi in cui Genova, la superba, dominava il Mar Mediterraneo, ha visto nascere tantissimi Comuni, spesso in lotta gli uni gli altri per affermare la propria dipendenza. Continua dopo il banner

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Perle assolute, in grado ancora oggi di affascinarci con la loro storia e che dovete visitare almeno una volta nella vita. Avete qualche giorno libero? Ora scoprirete come colmarlo.

1 – Manarola

Definirlo mozzafiato è dir poco
Copyright: Kevin Jones

Sembra un quadro uscito dal pennello di Cezanne e invece esiste davvero. Manarola è un vero e proprio gioiello schiacciato su un piccolo promontorio delle Cinque Terre, capace di farvi strabuzzare gli occhi e perdere il fiato.

Con le case che si affacciano a strapiombo sul mare, questo borgo è ottimo per riposarsi, godersi l’aria salubre del mare e assaporare la cucina tipica ligure. Il periodo migliore in cui andare è, ovviamente l’estate, soprattutto nei giorni di San Lorenzo (10 Agosto) Patrono del paese. In questa occasione, tutta Manarola è in festa e potete vedere le mille luci che la colorano.

Il più grande presepe del Mondo
Copyright: Miriam Rossignoli

Se invece capitate sotto Natale, non perdetevi assolutamente il presepe più grande del mondo (foto sopra), allestito all’aria aperta sui terrapieni. Una rappresentazione della Natività con 300 figure, 8 km di fili elettrici e 17.000 lampadine.

2 – Principato di Seborga

Uno scorcio del centro
Copyright: Kevin Veau

Tra tutti i borghi liguri, Seborga è sicuramente quello più curioso. La sua storia è antica e nobile: le prime documentazioni risalgono al 954 e, nei secoli, è stato annesso a vari Regni. Ma è solo nella storia recente che Seborga diventa peculiare: nel 1996 i suoi cittadini votano per un’indipendenza che ha portato alla nascita dell’attuale principato e elezione di un re e dei suoi ministri. Addirittura nel 2016 Seborga è stata vittima di un “colpo di stato”: un businessman francese, Nicolas Mutte, si autoproclama re Marcello I.

Al di là di queste vicissitudini – per altro senza valore legale – Seborga rappresenta il classico borgo italiano: piccolo, con gli edifici in pietra, viste panoramiche da urlo, viottole, scale scoscese, chiese e palazzi reali.

Un po’ fuori mano, dista circa 12 km da Bordighera, in provincia di Imperia, e per raggiungerla bisogna inoltrarsi nelle Alpi Liguri. Un viaggio che vale sicuramente la pena, anche perchè è Bandiera Arancione del Touring Club.

3 – Bussana Vecchia

Tutto qui sembra rimasto a 100 anni fa
Copyright: Notizie Comuni Italiani

Se amate l’arte o vi sentiti un po’ artisti bohèmien, Bussana Vecchia è la vostra meta. Un borgo fantasma dove restano solo i ruderi ben conservati dell’antico paese distrutto da un terremoto a fine 800′. La bellezza rurale e misteriosa che la avvolge l’ha resa la Mecca degli artisti di tutta Europa.

È qui, tra chiesette direccotate e strade dissestate, tra scorci estasianti, pietre e natura selvaggia, si compongono poesie, si dipingono quadri, si scrivono libri e si assiste a esibizioni di giocolleria.

Il consiglio che possiamo darvi è di vivere Bussana in modo spartano, per assaporare al meglio la magia del posto. Basta poco: uno zaino in spalle, una tenda, un sacco a pelo, un libro, una penna e un foglio di carta. Tra Arma di Taggia e Sanremo, provincia di Imperia, non potrete mai più dimenticare questo borgo affascinante.

4 – Dolceacqua

Un borgo uscito dai romanzi medievali Copyright: Wikipedia

Sembra propria una di quelle Cittadelle che leggiamo nei romanzi cavallereschi: il castello, le case, il fiume, il ponte unico al mondo. Anche Dolceacqua è un gioiello ligure, a 20 minuti di macchina da Ventimiglia.

La suggestione è molto forte e questo borgo, dalle radici antichissime, è ottimo per evadere dai ritma della città. Dolceacqua non solo offre panorami e paesaggi da sogno, ma anche opere architettoniche uniche al mondo. Esempio ne è il ponte romanico “con la gobba” così famoso da aver anche ispirato il pittore francese Claude Monet.

Ma c’è anche il Castello medievale, i palazzi Doria e diverse chiesette e santuari. Dolceacqua ha tutte le carte in regola per essere tra i migliori borghi della Liguria. Ah, ed è pure una Bandiera Arancione del Touring Club.

5 – Apricale

Apricale si trova proprio sulle pendici delle Alpi
Copyright: OttavioViaggi

Spostiamoci di qualche km da Dolceacqua, perchè è lì che la Liguria ci regala un’altra delle sue perle: Apricale. Un serpente di case si srotola lungo le Alpi Liguri, a disegnare un paesaggio pieno di fascino, sempre in provincia di Imperia.

Non è un caso che si trovi su tutte le maggiori guide turistiche d’Europa. Il borgo è disseminato di importanti edifici religiosi e militari e la sua bellezza gli ha fatto guadagnare la Bandiera Arancione del Touring Club ed è iscritta nell’associazione “I Borghi più belli d’Italia”.

Nonostante sia abitato da poco più di 600 abitanti, ad Apricale non mancano feste ed eventi. Diverse sono le mostre fotografiche e pittoriche, ma ci sono anche la festa dell’Olio Nuovo, quella di San Valentino e la tipica sagra della pansarola. Impossibile rimanere delusi.