TORINO – La trentaduesima edizione del film festival pone nuove domande sul cinema e la rappresentazione delle molteplici identità arcobaleno tra internazionalizzazione, connessione con le eccellenze del territorio e collaborazione con le associazioni LGBTQI nazionali. “Da Sodoma a…?” è la domanda implicita che si chiede in quale direzione stia andando la produzione cinematografica LGBTQI nonostante Moonlight, una pellicola black a tematica omosessuale, abbia vinto l’Oscar come miglior film insieme ad altri premi in giro per il mondo.

Il claim Queering the borders è il leitmotiv giocoso e impavido di questa edizione che cambia volto e si ricolloca nella contemporaneità. Attraverso ottanta film disposti su quattro concorsi (Lungometraggi, Documentari, Corti e sezione Iconoclasta), la kermesse si lancia – con amore e con coraggio – verso il futuro. Continua dopo il banner

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Proiezioni: Multisala Cinema Massimo (Via Verdi 18, 10124 Torino) : 011 8138 574 Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli.

Lunedì 19 giugno (sera)

(Concorso int.le lungometraggi, Massimo/sala Uno) 20:30 Corpo Elétrico (Body Electric) Regia: Marcelo Caetano.

22:30 Taekwondo Regia : Marco Berger, Martìn Farina

(Focus da Sodoma a…?, Massimo Due) 20:45 Sergei/Sir Gay Regia: Mark Rappaport.

(Concorso int.le lungometraggi, Massimo Due) 22:15 Memories of a Penitent Heart Regia: Cecilia Aldarondo

(Ricordo a Tomas Milian,Massimo Tre) 20:30 The Cuban Hamlet Regia: Giuseppe Sansonna

22:30 Era ieri (It Was Yesterday) Regia: Valentina Pedicini

Fuori concorso:

A Doll’s Eye Regia: Jonathan Wysocki

A Vez de Matar, A Vez de Morrer (A Time to Kill, a Time to Die) Regia: Giovani Barros

The 36-Year-Old Virgin Regia: Skyler Braeden Fox

Princess Regia: Karsten Dahlem

Le cose che restano (The Remaining Things) Regia: Giulietta Vacis

Martedì 20 giugno (pomeriggio)

(Concorso int.le lungometraggi, Massimo Uno) 20:30 Corpo Elétrico (Body Electric) Regia: Marcelo Caetano.

22:30 Taekwondo Regia : Marco Berger, Martìn Farina

(Concorso int.le documentari, Massimo Uno) 16:00 Last Men Standing Regia: Erin Brethauer, Timothy Hussin

18:00 Memories of a Penitent Heart Regia: Cecilia Aldarondo

(Concorso int.le cortometraggi, Massimo Tre) 14:00 Era ieri (It Was Yesterday) Regia: Valentina Pedicini

A Doll’s Eye Regia: Jonathan Wysocki

A Vez de Matar, A Vez de Morrer (A Time to Kill, a Time to Die) Regia: Giovani Barros

The 36-Year-Old Virgin Regia: Skyler Braeden Fox

Princess Regia: Karsten Dahlem

Le cose che restano (The Remaining Things) Regia: Giulietta Vacis

(Focus da Sodoma a…?) 16:00 Ne avete di finocchi in casa? Regia: Andrea Meroni

(Focus Queering the borders) 17:30 A Date for Mad Mary Regia: Darren Thornton

Martedì 20 giugno (sera)

Massimo Uno: 20:30 Serata di chiusura

Patrizia Cavalli, tra le poetesse contemporanee più note e significative, chiuderà il Festival con un reading creato su misura per la serata di premiazione. E in apertura l’esibizione di Cecilia, arpista torinese amica del Lovers FF

Film di chiusura 22:00 Hello Again Regia: Tom Gustafson

Massimo Due: Proiezione film vincitore del concorso int.le lungometraggi alle 22:00.

Massimo Tre: Proiezione film vincitore del concorso int.le cortometraggi alle 22:15.

Il focus Queering the Borders è un percorso attraverso alcuni temi oggi centrali per la riflessione, l’attivismo, le pratiche politiche LGBTQI. Ogni film e documentario scelto rappresenta una tappa del percorso in cui gli ospiti daranno voce alle diverse declinazioni che il genere e le esperienze LGBTQI possono incarnare a partire dalle visioni proposte, dai propri linguaggi e posizionamenti in ambito cinematografico, accademico, militante ed artistico.

I due incontri in programma sono:

Lunedì 19 Giugno Massimo Uno – ore 18:00/20:30 After Louie (100’)

Martedì 20 Giugno Massimo Tre – ore 17:30/20:00 A Date for Mad Mary (82’)