Vinicio Capossela torna a Monfortinjazz

MONFORTE D’ALBA (CN) – 31 anni fa usciva “All’una e trentacinque circa”, il primo disco di Vinicio Capossela. L’album, scoperto da Francesco Guccini e prodotto dal mitico Renzo Fantini, vinse la Targa Tenco e segnò l’inizio di un felice e caleidoscopico percorso artistico. Lampi biografici, canzoni scritte ad anticipare la vita quando ancora ci si faceva pace. Asfalto, lamieroni, locali epifanici come l’Escandalo o il Corallo. Istantanee disarmanti che rendono epico il viaggio, in cui è il suono, più che il senso delle parole, a dare corpo al mondo. «I suoni fanno da sfondo a un mondo immaginario. Un mondo pieno di guai, affollato di guitti stralunati, strade chiassose e vecchie macchine». E allora a Monfortinjazz non poteva mancare “Round one thirty five 1990 – 2020. Personal Standards”, il concerto di venerdì 22 luglio (inizio ore 21.30 – biglietti 50,00€ posto unico) con cui Vinicio, grandissimo amico del festival, ripercorrerà il repertorio dei suoi standard personali dei primi album, accompagnato dagli storici collaboratori Giancarlo Bianchetti, Enrico Lazzarini e Antonio Marangolo che dei primi tre dischi aveva curato gli arrangiamenti, a partire da quel “All’una e trentacinque circa” a cui il titolo del concerto si richiama.

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