ALESSANDRIA – “Ci stiamo avvicinando sempre di più a un clima analogo a quello degli Stati Uniti perché quanto vissuto è parificabile a un vero e proprio uragano“. Il presidente provinciale di Confagricoltura, Luca Brondelli di Brondello, ha raccontato negli studi di RadioGold le ferite del mondo agricolo dopo il burrascoso weekend dell’1 e 2 agosto 2020. I danni più rilevanti si sono registrati sabato con conseguenze nel casalese, tortenese, novese, gaviese oltre che alessandrino. “Una tromba d’aria con vento fortissimo ha provocato danni alle strutture scoperchiando tetti, camini, facendo cadere alberi che a loro volta hanno rovinato coltivazioni e mezzi agricoli“. Il vento ha causato anche “il coricamento di molte culture come il mais e diversi filari di vigne con il frutto ancora attaccato proprio poco prima della vendemmia”.
Le stime sono premature, spiega Luca Brondelli di Brondello, ma intanto il settore agricolo è passato dalla siccità di questi mesi all’ondata rovinosa di pioggia e vento. “La frequenza con cui avvengono fenomeni di questo tipo – conclude il Presidente di Confagricoltura – sono elementi su cui riflettere e bisognerà trovare il modo per affrontarli e mi preoccupano soprattutto le nostre strutture, le più antiche, un patrimonio che oggi non riesce a sopportare questi cambiamenti“.

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