ALESSANDRIA – Franco Armosino, segretario provinciale della Cgil, batte il tempo all’azienda sanitaria locale in merito alla salute degli abitanti della Fraschetta. Nell’intervista realizzata negli studi di RadioGold riprende lo studio epidemiologico presentato il 18 dicembre 2019 da Arpa, “Studio epidemiologico di morbosità su una corte di residenti di Spinetta Marengo a ridosso del polo chimico“. “In quella occasione l’allora assessore all’ambiente, Paolo Borasio, avallò un protocollo per monitorare le patologie e intervenire, tuttavia, a distanza di tre anni non è successo nulla – spiega Armosino. Non si può far finta di nulla ed è necessario, per rispetto della comunità, avviare un percorso di monitoraggio e prevenzione“.

I cittadini della Fraschetta sentono periodicamente parlare della loro salute ma al di là di qualche notizia resta il fatto che sulla loro condizione non è cambiato nulla. Eppure quei dati parlavano di dati certamente allarmanti e per questo nel 2019 e 2020 facemmo una riunione facemmo diverse assemblee pubbliche anche per spiegare quanto emergeva da quel report. In commissione ambiente chiedemmo perciò di approfondire con una terza indagine la natura dei rischi per individuare la fonte del problema e, in attesa di quei risultati, chiedemmo che fosse messo in atto un protocollo di monitoraggio sulla popolazione per cogliere le patologie alle prime avvisaglie e curarle in maniera tempestiva”. Un impegno che appunto assunse Borasio, ha spiegato Armosino, ma “da tre anni non si sa nulla e oggi ci chiediamo se questa richiesta è caduta nel vuoto“.  Da qui il nuovo passaggio per “chiedere una azione da parte di Asl – sottolinea il segretario della Cgil – anche perché il sindaco Abonante ha chiesto di accelerare in questo senso“. Armosino rimprovera infine la “scarsissima comunicazione ai cittadini ” in merito ala loro situazione.  Il problema, conclude, è che “non sono mai stata tranquillizzati sulle loro condizioni di salute: su questo in passato ci sono state gravi mancanze“.

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