ALESSANDRIA – Dopo più di 200 anni ritorna ad Alessandria “L’Ascensione” l’opera commissionata dal marchese Cesare Cuttica di Cassine per l‘altare maggiore della Chiesa di San Marco di Alessandria e realizzata, tra il 1576-1577, dal pittore Francesco Crivelli, elogiato come “primo nel fare ritratti“.

Il dipinto, acquistato all’asta a Parigi nel 2020 da un collezionista privato, è stato oggetto di un attento restauro e di un accurato studio da parte degli storici dell’arte di Milano Olga Piccolo e Lorenzo Mascheretti. Riusciti a collegare l’opera ad Alessandria, i due esperti ne hanno ricostruito la storia grazie all’aiuto del Direttore di Palazzo Monferrato, Roberto Livraghi, e del sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco.

Il dipinto è la seconda opera attribuita a Francesco Crivelli e ha la particolarità di mostrare i volti del Marchese Cesare Cuttica di Cassine, di sua moglie Tomasa Guasco e dei loro due figli Laura e Lorenzo e rimarrà esposto fino al 6 febbraio a Palazzo Cuttica.

La mostra, con l’allestimento di Adolfo Carozzi, è è frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Azienda CulturAle Costruire Insieme e si potrà visitare  dal giovedì alla domenica dalle 15 alle 19, con ingresso gratuito.

 

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