ALESSANDRIA – Da tre mesi stanno continuando a lavorare, anche se senza stipendio. Otto dipendenti della ditta Mast, impegnati nella pulizia e nel decoro della stazione di Alessandria e dei bagni, hanno alzato la voce per sollecitare il saldo degli emolumenti arretrati. Le mensilità risalgono alla gestione Manital, una società a un passo dal fallimento. Rappresentati da Uil Trasporti, i lavoratori confidano di poter ricevere le buste paga proprio in questi giorni. Nel frattempo è solo grazie al loro alto senso etico e del dovere che lo scalo ferroviario non ha risentito di questa crisi.

adv-519