PROVINCIA – “Storico“. I sindacati Fim, Fiom e Uilm della provincia di Alessandria hanno definito così il recente rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore metalmeccanico. Tra i risultati ottenuti dalle parti sociali nella lunga trattativa, sbloccata anche grazie allo sciopero dello scorso novembre, l’aumento dello stipendio anche per i lavoratori di terzo livello (oltre 100 euro, ndr), l’aggiornamento dei criteri di inquadramento dopo quasi 50 anni di attesa, la clausola sociale negli appalti pubblici e l’estensione del congedo retribuito fino a sei mesi per le donne vittime di violenza, oltre al protocollo contro le molestie nei luoghi di lavoro. I termini del contratto dovranno essere votati dai lavoratori entro il 15 aprile. In provincia sono circa 8 mila i lavoratori del settore: “Una situazione variegata” hanno sottolineato i sindacati “con delle crisi in atto come l’ex Ilva di Novi, la Cerutti di Casale o la Kme di Serravalle ma anche delle realtà trainanti per la nostra economia. Qualche centinaio di lavoratori del territorio, però, è ancora in cassintegrazione covid”. Su Radio Gold Tv le interviste ad Anna Poggio, segretario provinciale Fiom Cgil, Calogero Palma, della Fim Cisl e ad Antonio Bordon, della Uilm Uil.

adv-695