A Castelletto di Branduzzo tra Legend Cars, motori e lifestyle

CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV) – L’autodromo di Castelletto di Branduzzo, in provincia di Pavia, riapre
le porte al pubblico per la tappa del campionato italiano Legend Cars. Le straordinarie Legend Cars sono versioni con parafango in fibra di vetro in scala 5/8 delle famose NASCAR modificate, quelle guidate da piloti leggendari di questa categoria unica. Queste vetture sono diventate uno dei segmenti degli sport motoristici tra i più di rapida crescita e di più ampia diffusione, anche e soprattutto in virtù del loro costo contenuto ed accessibile.
Oggi il campionato italiano conta più di 30 piloti all’attivo, tra cui il celebre pilota, content creator e star del web Alberto Naska. L’intervista al direttore dell’autodromo Adriano Monti.

Le Legend Cars e la loro filosofia

Da un punto di vista costruttivo, le Legend Cars sono di fatto repliche in scala 5/8 delle leggendarie vetture americane prodotte negli anni ’30-’40 e da qui il loro nome. Tutte le Legend Cars sono meccanicamente identiche e equipaggiate di un potente propulsore YAMAHA MT09 da 900cc.

A partire dalla loro introduzione, la storia delle Legend a Castelletto è una storia ricca di sfaccettature ed emozioni, tra cui spicca la grande vittoria del giovane pilota italiano Kevin Liguori,  Campione del mondo Semi-Pro e di tutto il Team Italia ai Campionati Mondiali di Atlanta, USA, nel 2019.

I motori vengono piombati per evitare modifiche o elaborazioni, e tutti i controlli tecnici vengono svolti prima del format di gara comprensivo di prove libere, Gara 1, Gara 2 e Super Race. I freni, i rapporti del cambio e le sospensioni non possono in alcun modo essere modificati per regolamento. Le Legends sono omologate ACI Sport, in una categoria per il momento sotto ASI – Formula X, ma sono destinate ad ottenere in tempi prossimi un regolamento tecnico federale.