Autore Redazione
giovedì
16 Marzo 2023
10:14
Condividi
Vivere il Pavese - Pavia - Voghera

Bollette gas, proteste per i rincari a Voghera: l’Asm risponde alle polemiche

Bollette gas, proteste per i rincari a Voghera: l’Asm risponde alle polemiche

VOGHERA – Il caso delle bollette del gas dell’Asm Voghera sta provocando un’ondata di preoccupazione per migliaia di cittadini. La questione risale a febbraio, quando due vicini di casa hanno scoperto di aver pagato cifre differenti per lo stesso consumo di gas, entrambi forniti dall’Asm. Uno ha pagato 700 euro, l’altro 350 euro. La differenza risiedeva nell’indice utilizzato per calcolare il prezzo del gas: il primo ha ricevuto la bolletta con l’indice Pfor, mentre il secondo con l’indice Psv.

L’utilizzo di indici differenti ha causato un’agitazione tra gli utenti, che hanno deciso di protestare davanti agli sportelli dell’Asm. Una situazione di fatto emersa e riferita al periodo novembre-febbraio quando dopo un ottobre anomalo dal punto di vista delle temperature, queste sono scese e le bollette si sono fatte più salate. In risposta alle proteste, l’Asm ha organizzato una conferenza stampa con i suoi vertici per rispondere alle polemiche; il presidente Sergio Bariani, il direttore generale Maurizio Cuzzoli e il direttore operativo di Asm Vendita Marco Azzali.

Riguardo al comitato bollette, il presidente ha dichiarato di non aver mai sentito nessuno dei membri al telefono. Rispondendo poi alla richiesta di confronto del Partito Democratico, l’Asm ha sostenuto di avere ricevuto solo le PEC di due consiglieri e di aver risposto a quelle. Inoltre, l’Asm ha sottolineato che “le affermazioni del Pd contenute nel dossier sono inesatte e possono danneggiarci”. L’azienda sarebbe comunque in procinto di cambiare i propri contratti, dopo la decisione di diventare un grossista anziché un rivenditore di gas. Questo cambiamento permetterà all’azienda di acquistare il gas direttamente dai grandi portali, e di conseguenza di offrire prezzi più vantaggiosi ai propri clienti. Inoltre, l’Asm ha sottolineato che il teleriscaldamento resterà un vantaggio per l’azienda, dato che non ci saranno le spese della caldaia condominiale.

Il dossier del Partito Democratico contiene pesanti critiche rivolte all’Asm per l’utilizzo di sistemi con basso indice di cogenerazione, sostenendo che l’azienda non stia facendo abbastanza per salvare l’ambiente. “In un anno ha ridotto di 809 tonnellate le emissioni di Co2 – ha puntualizzato Bariani – chiedere all’azienda di contravvenire a una legge rischia di far intervenire la Corte dei Conti”. Nonostante le proteste degli utenti e le critiche del Pd, l’Asm ha sostenuto di aver fatto tutte le comunicazioni del caso, e di aver proposto la modifica dei contratti quando si è reso necessario. La sindaca Paola Garlaschelli, assente alla conferenza stampa, ha assicurato che la sua amministrazione si impegna a monitorare gli equilibri finanziari e patrimoniali, ma anche a tutelare le fasce più deboli della popolazione.

Bariani: “Asm Voghera resiste all’aumento dei costi energetici”

Nel frattempo, la holding ha già intrapreso azioni per tutelare i clienti dall’aumento dei costi dell’energia elettrica e del gas che si sono verificati tra la fine del 2022 e il nuovo anno, anche a causa del conflitto russo-ucraino e della conseguente congiuntura economica internazionale. Secondo Federconsumatori, Asm è in testa alla classifica dei fornitori più convenienti in provincia e la holding compete sul territorio con i grandi colossi nazionali della commercializzazione dei prodotti energetici. Il Comune di Voghera, che detiene la maggioranza azionaria della holding, ha fornito il proprio supporto attraverso i servizi sociali, per tutelare le famiglie e le fasce più deboli della popolazione.

Grandi progetti in previsione anche per il 2023, come l’inaugurazione della nuova farmacia, la camera funeraria e il progetto della comunità energetica. La holding è impegnata anche nella costruzione della prima comunità energetica a Voghera, con l’obiettivo di replicare il progetto in Oltrepò Pavese. Inoltre, prosegue il progetto “Smart City”, che sta giungendo quasi alla conclusione, con l’adeguamento dell’illuminazione pubblica gestita da remoto con una stanza di controllo dedicata, l’installazione delle colonnine di ricarica elettrica per le auto e l’installazione di telecamere in città. Infine, Asm sta portando avanti il rilancio del centro natatorio, rilevato in gestione nonostante le difficoltà e gli ostacoli dovuti al caro energia, con eccellenti risultati sulla soddisfazione degli utenti. Asm Vendita ha poi condotto una campagna sul risparmio energetico in quasi tutte le scuole superiori di Voghera (Licei – Agraria – Baratta – Ipsia), dove hanno incontrato gli studenti degli ultimi anni e i loro presidi e professori, introducendo nuove soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico.

Condividi