ALESSANDRIA – Oggi, martedi 21 marzo, si celebra la Giornata Mondiale della Poesia Unesco. La Giornata è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale Unesco nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.
Ad Alessandria sono stati organizzati alcuni eventi promossi dal Club per l’Unesco di Alessandria, in collaborazione con il Soroptimist Club, il corso di formazione I più fragili tra i più deboli/Giallo come il miele e l’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Politiche culturali, che ha conferito anche il proprio patrocinio all’intero progetto celebrativo.
Martedì 21 marzo dalle 16.30 alle 19 nella Sala Zandrino del Teatro Comunale di (viale della Repubblica) verrà proposto con ingresso gratuito il Salotto Futurista a cura di Gian Luigi Ferraris con letture e approfondimenti di Ombretta Zaglio, Fulvia Maldini e Marcello Furiani e la partecipazione straordinaria di Sylvia Martinotti (vicepresidente e direttrice reponsabile della sezione culturale dell’Unversità delle Tre età-Unitre).
Giovedì 23 marzo alle 21 nella Sala Ferrero del Teatro Comunale quando sarà presentata la pièce teatrale Il Cappello Borsalino, a cura di Ombretta Zaglio e organizzata dal Soroptimist Club di Alessandria. Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, nasce dalla volontà di ripercorrere la memoria di una fabbrica legata ad una famiglia e alla sua città di cui ormai si trovano poche tracce: scomparsi i luoghi, i macchinari, le persone, diventa difficile ricordare che dire Borsalino significava in tutto il mondo dire cappello. Il Soroptimist Club di Alessandria, offrendo questo spettacolo ai cittadini di Alessandria, vuole ricordare la Borsalino, le tante donne che vi hanno lavorato e la propria socia fondatrice Giovanna Usuelli Borsalino, come hanno illustrato Giulia Boccassi e Ombretta Zaglio.