TORTONA – Domenica 30 aprile a Tortona si terrà la prima edizione del 2017 del tradizionale mercatino di antiquariato minore “Cantarà e Catanaj”; con questo passaggio, la qualitativa fiera sarà giunta alla ragguardevole quota di settanta edizioni e ventotto anni di storia.

Le numerose bancarelle, dalle 8.30 del mattino lungo l’asse della Via Emilia, proporranno oggetti di antiquariato minore e di “catanaj”, le cose vecchie ed usate che un tempo si mettevano nella “cantarà”, in dialetto tortonese l’antica madia, creando un’atmosfera tipica da “buon tempo andato”. Continua dopo il banner

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Lunedi 1 maggio invece a Ovada torna l’atteso e frequentatissimo Mercatino dell’antiquariato. Dalle prime luci dell’alba sino a sera tante bancarelle affollano le piazze e le vie del Centro storico della cittadina esponendo oggetti di antiquariato, gioielli, stampe, libri, oggettistica, modernariato, mobili ed oggetti da collezione. Sempre più numerosi sono i visitatori che puntualmente accorrono agli appuntamenti.

 

Il 1° maggio ad Arquata Scrivia torna il tradizionale appuntamento con la fiera dei SS. Filippo e Giacomo con circa 400 bancarelle dislocate lungo le vie del paese: Via Libarna, Via Serravalle, Viale Italia, Via Villini, Via S. Antonio, Largo Mazzini e in Località Vaie (sezione speciale agricola). La fiera dei SS. Giacomo e Filippo ha tradizione di almeno cinque secoli: è infatti citata su un’apposita rubrica dello Statuto Arquatese del 1496, la “Rubrica de nundinis, sive de feriis fiendis”, assieme alle altre due da tenersi rispettivamente nei giorni di San Bartolomeo (anche questa si svolge ancora ai giorni nostri) e di San Giovanni Battista.
Verranno contestualmente aperte le porte della Casa Gotica con una storia che inizia nel 1400.