27 Febbraio 2025
16:44
Fumogeni, petardi e bombe carta durante il derby: Fc Alessandria punita con una gara a porte chiuse
ALESSANDRIA – Una gara da disputare a porte chiuse e 300 euro di multa. Questa la decisione del Giudice Sportivo nei confronti della Fc Alessandria dopo quanto avvenuto domenica scorsa durante il derby contro il Città di Casale. La società grigia è stata sanzionata per il comportamento di alcuni tifosi di casa che, si legge nel comunicato, hanno introdotto allo stadio Moccagatta e utilizzato “fumogeni, petardi e addirittura bombe carta. Nello specifico, secondo quanto indicato dall’arbitro in referto, almeno cinque fumogeni sono stati lanciati in campo nei pressi dell’area di rigore nel corso del primo tempo e all’inizio della ripresa, e venivano prontamente rimossi con l’aiuto degli stessi giocatori della società. Inoltre, per tutta la durata della partita i sostenitori e tifosi hanno fatto esplodere sugli spalti un ingente numero di petardi e bombe carta, una delle quali al quinto minuto della ripresa è finita in campo ed è esplosa a pochi centimetri dal portiere avversario”.
La partita è stata anche sospesa per alcuni minuti: “Lo speaker ha comunicato che se la situazione non si fosse normalizzata la partita sarebbe stata definitivamente interrotta. Dopo questo annuncio non si sono verificati ulteriori lanci di fumogeni o bombe carta sul terreno di gioco, ma l’uso del materiale pirotecnico proseguiva sugli spalti”. “In caso di ulteriore recidiva“ ha concluso il Giudice Sportivo “sarà disposta la squalifica del campo per una o più giornate”. Il match che si disputerà a porte chiuse sarà quello del 9 marzo contro il Psg.
Sanzionato anche il Città di Casale: la società nerostellata dovrà pagare 100 euro “per la condotta antisportiva e potenzialmente pericolosa dei propri sostenitori che, al minuto 43 del primo tempo di gioco, durante un’azione di attacco degli avversari hanno lanciato in campo dal settore loro riservato un pallone, che fortunatamente non colpiva nessuno e non interferiva con il gioco, venendo prontamente allontanato”.