8 Febbraio 2026
11:33
Lutto cittadino a Nizza nel giorno dei funerali di Zoe. Asti scende in piazza contro la violenza di genere
NIZZA MONFERRATO – Nizza Monferrato e tutto l’Astigiano si stringono nel dolore per la morte di Zoe Trinchero, la ragazza di 17 anni uccisa dal ventenne Alex Giuseppe Manna, che ha confessato l’omicidio.
Come riporta Ansa, il sindaco di Nizza Monferrato, Simone Nosenzo, proclamerà il lutto cittadino nel giorno delle esequie di Zoe, per permettere all’intera comunità di rendere omaggio alla giovane.
Zoe era molto conosciuta a Nizza. “Era una ragazza solare, benvoluta, che incontravo spesso per le vie di Nizza”, ha ricordato il sindaco Nosenzo, sottolineando come l’intera comunità sia profondamente scossa da quanto accaduto. La giovane aveva frequentato l’indirizzo musicale alle scuole medie e da poco meno di due mesi lavorava al Bar della Stazione, dove il titolare era pronto a rinnovarle il contratto.
Zoe sognava di diventare psicologa per aiutare gli altri. Un sogno spezzato troppo presto: “Non si può morire così, a 17 anni” ha sottolineato il sindaco di Nizza Monferrato.
Questa domenica, inoltre, Asti scende in piazza per ricordare Zoe e per dire no alla violenza di genere. L’associazione Non Una di Meno ha annunciato un presidio pubblico in piazza San Secondo, dalle 18.40
“C’è qualcosa che non stiamo insegnando“, spiegano le attiviste, sottolineando come la tragedia interroghi il modello educativo e culturale della società. Diciassette anni lei, venti lui: un dato che, secondo l’associazione, impone una riflessione profonda sulle generazioni che stanno crescendo.
Non Una di Meno ribadisce che la violenza non nasce da “un altro” estraneo, ma all’interno delle relazioni e di una cultura del possesso che non insegna il rispetto dei limiti e dei confini. Da qui l’appello a un cambiamento strutturale che parta dall’educazione affettiva, dal rispetto reciproco e dalla prevenzione della violenza di genere fin dall’infanzia.