Autore Redazione
martedì
3 Marzo 2026
05:59
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Cronaca - Alessandria

Degrado sotto i portici dell’ex Banca d’Italia, Abonante: “Inaccettabile. Le regole valgono per tutti”

Degrado sotto i portici dell’ex Banca d’Italia, Abonante: “Inaccettabile. Le regole valgono per tutti”

ALESSANDRIA – “Le regole valgono per tutti, a partire dallo Stato”. Attraverso i suoi canali social, il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, ha evidenziato una situazione di degrado definita “inaccettabile“. Il primo cittadino ha infatti chiesto che Banca d’Italia spa, proprietaria dell’ex Banca d’Italia, garantisca almeno “il minimo di manutenzione” sotto i portici tra via Dante e piazza Libertà: spazi che lo stesso Abonante ha invece definito “in condizioni indecorose”. 

“Da tre anni e mezzo sollecitiamo tutti gli enti, pubblici e privati, Stato incluso, a prendersi cura dei propri beni. Non è accettabile che un ente pubblico non garantisca il minimo di manutenzione, nel rispetto del Regolamento di Igiene del Comune di Alessandria, pur nelle difficoltà economiche che di cui tutti soffrono. Abbiamo chiesto ai privati, con ordinanze precise, di curare i perimetri  delle loro proprietà. È giusto farlo. Ma le regole valgono per tutti, a partire dallo Stato. Il decoro urbano è una responsabilità condivisa. E chi rappresenta le istituzioni deve dare per primo l’esempio”. 

“Puliamo sistematicamente da tre anni e continueremo a farlo ha aggiunto il sindaco “e anche ogni dispositivo come i dissuasori per piccioni deve essere pagato dal proprietario” ha concluso Abonante che ha poi auspicato da Banca d’Italia spa anche un investimento per l’installazione di telecamere e illuminazione in quell’area.

Foto tratta dai canali social del sindaco Abonante

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