6 Marzo 2026
14:35
Elezioni Valenza, scricchiolii nel centrodestra: la Lega pronta a ricandidare Maurizio Oddone
VALENZA – Un’altra settimana sta per terminare e a Valenza resta lo stallo sulla scelta dei candidati a sindaco in vista delle elezioni amministrative dei prossimi 24 e 25 maggio. Nel centrodestra, in particolare, non è passata inosservata la dichiarazione sui social del segretario provinciale della Lega, l’Onorevole Lino Pettazzi. Pur senza esplicitarlo con parole nette, infatti, il sindaco di Fubine ha rilanciato la possibile ricandidatura del sindaco Maurizio Oddone, una mossa che potrebbe provocare la frattura della coalizione. Il veto posto proprio su Oddone lo scorso 8 gennaio dal vicesegretario regionale di Fratelli d’Italia Federico Riboldi (“Non sarà il candidato unitario della coalizione“, aveva detto il politico monferrino ai microfoni di Radio Gold) ha infatti destabilizzato non poco gli equilibri interni tra le varie anime del centrodestra. Al momento, tra l’altro, sono in ribasso le quotazioni della coppia Alessia Crivelli e Maurizio Carandini come possibili rappresentanti civici della coalizione.
Nel suo post sui social, in particolare, Pettazzi stigmatizza “la sfida tra ego nel dibattito pubblico” e rilancia “la politica vera”, intesa come “arte del buon senso. Amministrare una comunità non significa cercare il consenso istantaneo attraverso la paura o la polarizzazione. Capire i problemi prima di sventolare bandiere. Privilegiare i risultati tangibili rispetto alle narrazioni autoreferenziali. Sapere che ogni parola detta ha un peso sulla serenità dei cittadini. Basta con la politica dell’Io. Non abbiamo bisogno di leader che si pongono come salvatori della patria” ha aggiunto il segretario provinciale del Carroccio “alimentando ansie collettive per giustificare la propria presenza. Quando l’obiettivo diventa la sopravvivenza della propria immagine, si perde di vista il bene comune. Serve un ritorno alla misura. Una politica che non cerchi il nemico a tutti i costi, ma che cerchi alleati per risolvere le sfide del quotidiano. Perché il buon senso non è “noioso”, è semplicemente l’unico strumento efficace che abbiamo per costruire qualcosa di duraturo. Meno riflettori sui singoli, più luce sui progetti. Meno ansia, più competenza. È ancora possibile una politica basata sulla pacatezza e sui fatti, o siamo ormai troppo assuefatti allo scontro frontale?“. Il post si conclude con un “W Valenza” e, soprattutto, (vedi foto in basso) una card con i vari punti del programma elettorale del 2020 (“tutto è stato fatto”, si legge) e i “prossimi obiettivi”.
La sensazione è che i prossimi giorni potranno essere, finalmente, decisivi, in attesa che la situazione si sblocchi anche sul fronte opposto. Pure nel centrosinistra, però, la compattezza della coalizione non sembra così scontata come qualche settimana fa.