Autore Redazione
domenica
15 Marzo 2026
11:53
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Cronaca - Voghera

Lavoratori in nero e norme sanitarie non rispettate: 66 mila euro di multa a due locali di Voghera e Codevilla

Lavoratori in nero e norme sanitarie non rispettate: 66 mila euro di multa a due locali di Voghera e Codevilla

PROVINCIA DI PAVIA – Multe per decine di migliaia di euro, violazioni alle norme sanitarie e due attività commerciali sospese per l’impiego di lavoratori irregolari. È questo il bilancio del servizio coordinato ad “Alto Impatto” che ha coinvolto i Carabinieri di Voghera, supportati dai militari del Nucleo Ispettorato per il Lavoro di Pavia e dei Nas di Cremona. Nel mirino due noti locali situati tra Voghera e Codevilla. I militari hanno verificato le posizioni lavorative dei dipendenti, il rispetto delle norme igienico-sanitarie e la sicurezza sui luoghi di lavoro, riscontrando diverse criticità.

Il primo intervento si è svolto a Voghera. L’ispezione dei NAS ha portato alla luce diverse irregolarità sanitarie all’interno del locale. I militari hanno sanzionato l’attività con multe per un totale di 3 mila euro (mille euro per evidenti carenze igieniche e duemila euro per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo previste dal manuale HACCP).

Più grave la situazione riscontrata nel secondo locale controllato a Codevilla. Gestito attraverso due distinte società, è stato sanzionato sia sul fronte sanitario che su quello lavorativo, portando alla sospensione dell’attività imprenditoriale. I Nas hanno elevato una sanzione di duemila euro per inadempienze al manuale HACCP, imponendo un adeguamento obbligatorio entro sette giorni (pena un’ulteriore multa di duemila euro).

Il personale dell’Ispettorato del Lavoro di Pavia ha invece scoperto una serie di gravi violazioni legate al diritto del lavoro e alla sicurezza. In particolare sono emersi quattro dipendenti impiegati in modo irregolare. Questa violazione ha fatto scattare immediatamente il provvedimento di sospensione dell’attività, con sanzioni amministrative di quasi 20 mila euro euro solo per l’impiego irregolare. Inoltre è emersa l’assenza del Piano di Emergenza ed Evacuazione, mancata formazione dei lavoratori, omissione delle visite mediche obbligatorie e, in un caso, perfino la mancanza della cassetta di pronto soccorso.

Infine è stata accertata la presenza di un sistema di videosorveglianza senza le necessarie autorizzazioni, in violazione dello Statuto dei Lavoratori. A fronte di queste gravi omissioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, per i datori di lavoro è scattata la denuncia e sono state elevate multe per circa 66 mila euro totali. Durante le operazioni in entrambi gli esercizi, i Carabinieri hanno proceduto all’identificazione di tutti i clienti e dei dipendenti presenti.

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