Autore Redazione
sabato
2 Maggio 2026
11:21
Condividi
Cronaca - Italia

Addio ad Alex Zanardi, campione di forza e rinascita dello sport italiano

Addio ad Alex Zanardi, campione di forza e rinascita dello sport italiano

ITALIA – L’Italia dello sport è in lutto per la scomparsa di Alex Zanardi, esempio di determinazione, coraggio e rinascita. L’ex pilota di Formula 1 e campione paralimpico si è spento improvvisamente nella serata di ieri, 1° maggio, come comunicato dalla famiglia. Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo ottobre.

La notizia ha scosso profondamente il mondo sportivo e non solo. In poche ore si sono moltiplicati i messaggi di affetto e cordoglio da parte di istituzioni, atleti e cittadini. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha invitato tutte le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a osservare un minuto di silenzio durante le manifestazioni del fine settimana, per onorare “la memoria di un inimitabile campione dello sport”.

Nato a Bologna nel 1966, Zanardi è stato protagonista di una carriera straordinaria. Nell’automobilismo ha conquistato due titoli Cart nel 1997 e nel 1998, oltre al campionato italiano superturismo nel 2005. La sua vita cambiò drammaticamente nel settembre 2001, quando un gravissimo incidente in Germania gli costò l’amputazione di entrambe le gambe. Ma da quella tragedia seppe rinascere, diventando simbolo universale di resilienza.

Nel paraciclismo ha raggiunto vette straordinarie: quattro medaglie d’oro tra le Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016, oltre a 12 titoli mondiali su strada. Successi che hanno consolidato il suo mito ben oltre i confini dello sport. Il 19 giugno 2020 fu vittima di un altro terribile incidente, lungo la statale 146 tra Chianciano e Pienza, mentre partecipava in handbike a una tappa della staffetta “Obiettivo tricolore”. Da allora, Zanardi ha continuato a lottare con la forza che lo ha sempre contraddistinto.
Oggi l’Italia perde non solo un campione, ma un esempio di vita. Il suo sorriso, la sua tenacia e la sua capacità di non arrendersi resteranno per sempre nella memoria collettiva.

Condividi