17 Marzo 2026
12:23
Pavia ricorda il crollo della Torre Civica
PAVIA – Pavia oggi ricorda uno dei momenti più drammatici della sua storia recente. Alle 8:55 del 17 marzo 1989 il crollo della Torre Civica non portò via soltanto uno dei simboli più riconoscibili della città, ma segnò profondamente la memoria collettiva e il volto stesso di Piazza Duomo.
A distanza di 37 anni, quella ferita resta aperta. Il pensiero del Comune di Pavia va alle quattro vittime — Pia Casella Comaschi, Giulio Fontana, Adriana Uggetti e Barbara Cassani — e a tutte le persone che, direttamente o indirettamente, hanno vissuto il dolore di quella tragedia.
Ricordare, sottolinea l’amministrazione, non è un atto formale. È un impegno civile: custodire i nomi, i luoghi, il significato di ciò che è accaduto. È riconoscere che anche ciò che non c’è più continua a definire l’identità di una comunità.
Oggi, nei resti della Torre e nel memoriale che ne conserva la memoria, Pavia continua a interrogare la propria storia e a trasmetterla alle nuove generazioni. Lo fa con rispetto, sobrietà e senso di responsabilità.
Nel giorno dell’anniversario, la città si è raccolta in un ricordo condiviso, un momento di silenzio e riflessione che unisce passato e presente, mantenendo viva la memoria di quanto accaduto.
(in copertina e nella galleria foto tratte dalla pagina Facebook del Comune di Pavia)