Redazione4 Maggio 2026
14:46
Fibromialgia, a Pavia un incontro per informare, supportare e mettere “il paziente al centro”

PAVIA – Mettere davvero il paziente al centro, ascoltarne i bisogni e costruire percorsi condivisi di cura e consapevolezza: è questo l’obiettivo dell’incontro promosso a Pavia in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia. Domenica 10 maggio 2026, dalle 15 alle 19, la Sala del Broletto in Piazza Vittoria ospiterà l’evento aperto al pubblico “Sindrome Fibromialgica: il paziente al centro. Insieme per comprendere, curare e sostenere”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e AISF ODV – Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica, con il patrocinio del Comune di Pavia e il coinvolgimento di ALOMAR (Associazione Lombarda Malati Reumatici). Un appuntamento pensato non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per cittadini, pazienti e familiari, con l’obiettivo di fare chiarezza su una patologia complessa e ancora troppo spesso sottovalutata.
La fibromialgia, infatti, è una sindrome caratterizzata da dolore cronico diffuso, affaticamento e una serie di sintomi che incidono profondamente sulla qualità della vita. Nonostante la crescente attenzione scientifica, restano aperte diverse criticità, a partire dalle difficoltà diagnostiche fino alla gestione terapeutica e al riconoscimento sociale della malattia.
Ad aprire i lavori saranno Francesca Bobbio Pallavicini, reumatologa e responsabile dell’Ambulatorio Fibromialgia del Policlinico San Matteo, e Maria Coniglio, referente AISF per la provincia di Pavia. Sarà proprio quest’ultima a introdurre il significato del 12 maggio, data simbolo della Giornata Mondiale della Fibromialgia.
Il programma prevede una serie di interventi multidisciplinari che offriranno una visione completa della patologia. Dalle difficoltà diagnostiche e terapeutiche, illustrate dalla stessa Bobbio Pallavicini, alle problematiche legate alla gestione sul territorio, affrontate dal medico di medicina generale Giuseppe Giuffrè. Spazio anche agli aspetti clinici più specifici con Giovanni Ricevuti, internista, che si concentrerà sulla sindrome infiammatoria.
Un focus particolare sarà dedicato alle terapie complementari: Marcella Ilardi e Federica Ferrari, terapiste del dolore, presenteranno infatti l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento dei sintomi. Accanto all’approccio medico, non mancherà una riflessione sul valore dell’espressione artistica, con il contributo di Barbara Miccoli di AISF su arte e fibromialgia.
Di grande rilievo anche l’intervento della presidente AISF, Federica Galli, docente di Psicologia Clinica all’Università Sapienza di Roma, che approfondirà il ruolo dei fattori psicologici e il peso dello stigma sociale che spesso accompagna i pazienti.
Oltre agli interventi teorici, l’evento offrirà un ricco programma di attività pratiche ed esperienziali. I partecipanti potranno prendere parte a sessioni di Tai Chi, Qi Gong e tecniche di respirazione come il Pranayama, strumenti utili per migliorare la gestione del dolore e dello stress. Saranno inoltre disponibili momenti di counseling psicologico e nutrizionale, curati dalle psicologhe Claudia Danesini e Giulia Sandoli e dalla dietista Francesca De Simeis.
Non mancherà anche un’opportunità concreta di approfondimento diagnostico: sotto la guida del reumatologo Domenico Sorace sarà possibile compilare questionari specifici per la valutazione della severità della malattia.
L’ingresso è libero, a conferma della volontà degli organizzatori di rendere accessibile a tutti un momento di informazione, confronto e condivisione. Un’occasione preziosa per accendere i riflettori su una sindrome ancora poco compresa, ma sempre più al centro dell’attenzione della comunità scientifica e sanitaria.
(in copertina immagine di repertorio tratta dal sito Unsplash)
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