Autore Redazione
lunedì
30 Marzo 2026
13:29
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Cronaca - Acqui Terme

Cisl dopo l’infortunio sul lavoro a Strevi: “Vita umana non può essere sacrificata a silenzio o negligenza”

Cisl dopo l’infortunio sul lavoro a Strevi: “Vita umana non può essere sacrificata a silenzio o negligenza”

ALESSANDRIA – “Le notizie di un possibile ritardo nell’allarme e le mancanze emerse sulla ricostruzione dei fatti sono inaccettabili; se confermate, configurerebbero responsabilità gravissime che vanno oltre la mancata sicurezza, l’etica del lavoro e del soccorso“. Con queste parole le segreterie della Confederazione Cisl e la Federazione degli Edili Filca Cisl Alessandria-Asti hanno voluto testimoniare profonda vicinanza alla famiglia dell’operaio gravemente ferito a Strevi. L’incidente si è verificato venerdì scorso e secondo le informazioni raccolte l’uomo è precipitato in un cantiere edile da un’altezza di 6-7 metri con i soccorsi che sarebbero stati chiamati solo tre ore dopo.

Oltre al dolore, prevale l’indignazione per una dinamica che appare strana, piena di punti oscuri e di responsabilitàChiediamo alle autorità e allo Spresal di fare piena luce sui fatti. La vita umana non può essere sacrificata al silenzio o alla negligenza – conclude il sindacato”.

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